Covid: le conseguenze psicologiche sui bambini alla vigilia del secondo lockdown

L'articolo è estratto da “Covid-19 e bambini: dalla nascita all’età scolare”, parere del 23 ottobre 2020 approvato dal Comitato Nazionale di Bioetica. Gli autori sono Lorenzo d’Avack, Mario De Curtis, Giampaolo Donzelli, Lucio Romano e Grazia Zuffa. 

I lockdown e l’isolamento necessario per contrastare la diffusione dell’infezione da Coronavirus ha determinato un profondo cambiamento nelle nostre vite e ha avuto un impatto particolare sui bambini. In pochissimo tempo, in seguito alla chiusura delle scuole anche i bambini si sono ritrovati chiusi nelle loro case, costretti a complessi mutamenti nelle loro abitudini quotidiane e ad una interruzione dei loro rapporti sociali. Hanno dovuto sospendere le attività sportive, sono stati privati del contatto con la natura all’aria aperta e dell’attività ludica con ripercussioni sulla salute psicofisica hanno perso riferimenti importanti come la scuola, gli amici, i nonni.

Mentre all’inizio l’isolamento a casa poteva anche sembrare una vacanza e forse anche in certi casi i bambini hanno goduto di una maggiore presenza dei genitori, con il passare del tempo il distacco dalla scuola, dagli amici, dallo sport, dai parenti ha spesso determinato uno spiacevole stato di noia e di oppressione.

D’altro lato, i bambini hanno anche notevoli capacità di resilienza, che in molti soggetti può favorire un pronto recupero di stabilità emotiva al termine del lockdown.

Gli effetti negativi sulla salute dei bambini

  • Negli scolari sono stati rilevati sintomi depressivi e ansia a causa delle restrizioni della loro vita sociale indotta dal lockdown.[2] I sintomi del disagio sono stati variabili in relazione all’età e al differente modo di somatizzare paura e preoccupazioni
  • Sono stati osservati disturbi del sonno (difficoltà di addormentamento e risvegli notturni), atteggiamenti aggressivi e antisociali, disturbi del comportamento alimentare.[3]  Bisognerà attendere per vedere se queste situazioni si stabilizzeranno o si risolveranno spontaneamente
  • L’effetto negativo del lockdown è risultato più evidente in bambini e ragazzi con disturbi preesistenti alla pandemia come quelli inerenti all’attenzione e alla iperattività (ADHD)[4], all’apprendimento (DSA) e allo spettro autistico (ASD).[5]
  • La ricerca ha inoltre messo in evidenza che il livello di gravità dei comportamenti disfunzionali dei bambini è statisticamente associato al grado di malessere dei loro genitori. Questo significa che all’aumentare nei genitori dei sintomi di stress causati dall’emergenza Covid-19 (disturbi d’ansia, dell’umore, del sonno, consumo di farmaci ansiolitici), aumentano i disturbi comportamentali e della sfera emotiva dei figli.[6]

Le conseguenze dei lockdown

Fra le principali conseguenze di questa pandemia è da considerare anche il fatto che la emergenza sanitaria si è trasformata in emergenza economico-sociale. In poche settimane l’isolamento a casa, necessario per contrastare la diffusione dell’infezione, ha determinato la perdita del lavoro per milioni di persone e la povertà, che interessa soprattutto le famiglie con figli, ha peggiorato la situazione sociale ed accentuato le disuguaglianze già drammaticamente evidenti nelle regioni meridionali e nelle periferie delle grandi città. La povertà assoluta – definita come l’impossibilità di affrontare una spesa mensile sufficiente ad acquistare beni e servizi considerati essenziali per uno standard di vita minimamente accettabile – prima dell’epidemia coinvolgeva, secondo l’ISTAT, più di 1 milione e 700 mila famiglie: 4 milioni e 600 mila persone, 1 milione e 137 mila minori.[7]

Nella stessa analisi si evidenzia che l’incidenza di povertà assoluta aumenta al crescere del numero di figli minori presenti in famiglia passando dal 6,5% per le coppie con un figlio al 20,3% per le coppie con tre o più figli. Questa situazione oggi è ulteriormente peggiorata. I bambini figli di genitori stranieri, che rappresentano circa il 20% della popolazione straniera residente e il 10% di tutti minorenni residenti in Italia, già normalmente in una situazione di fragilità sono stati tra i più colpiti. Va tenuto presente che la povertà influenza lo stato di salute anche dei bambini. È ben noto che i bambini poveri sono quelli che si ammalano più frequentemente, presentano più spesso malattie croniche e disturbi dello sviluppo comportamentale con conseguenze che possono persistere anche nell’età adulta. Nell’affrontare le conseguenze del Coronavirus sulla salute, è indispensabile tener presente la dimensione complessiva della stessa, nelle varie determinanti bio-psico-sociali e nell’impatto sia a breve che nel lungo termine.


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NOTE

[2] Xie X, et al. Mental health status among children in home confinement during the coronavirus disease 2019 Outbreak in Hubei Province, China. JAMA Pediatr 2020 Apr 24; e201619. doi: 10.1001/jamapediatrics.2020.1619

[3]Uno studio italiano sull’impatto psicologico e comportamentale della pandemia Covid-19 durante il lockdown in bambini e adolescenti in Italia, condotta dall’Istituto Giannina Gaslini e dall’Università di Genova , riporta che il 65% dei bambini italiani sotto i 6 anni e il 71% di quelli sopra i 6 anni hanno presentato problematiche comportamentali dipendenti dal lockdown soprattutto con sintomatologie di tipo regressivoquali paura del buio, pianto inconsolabile, difficoltà di addormentamento e ansia da separazione; sopra i 6 anni soprattutto alterazione del ritmo sonno-veglia, ossessione per la pulizia, ansia. In: http://www.gaslini.org/wp-content/uploads/2020/06/Indagine-Irccs-Gaslini.pdf

[4] Merzon E, et al. ADHD as a risk factor for infection with Covid-19. J Atten Disord. 2020 Jul 22;1087054720943271.  doi: 10.1177/1087054720943271.

[5]Colizzi M, et al. Psychosocial and behavioral impact of COVID-19 in autism spectrum disorder: an online parent survey. Brain Sci. 2020, 10, 341; doi: 10.3390/brainsci10060341; Lima MES, et al. Could autism spectrum disorders be a risk factor for COVID-19?Med Hypothese. 2020 May 30; 144:109899. doi: 10.1016/j.mehy.2020.109899

[6] Si tratta del disturbo da stress post traumatico, studiato per altre pandemie. Cfr.: Sprang G, et al. Posttraumatic stress disorder in parents and youth after health-related disasters. Disaster Med Public Health Prep. 2013 Feb;7(1):105-10.  doi: 10.1017/dmp.2013.22. Sono presenti anche comportamenti adattivi, tuttavia ricercatori avanzano la possibilità che dietro questi si celino sintomi depressivi. Cfr.: Pisano L, et al. A qualitative report on exploratory data on the possibleemotional/behavioral correlates of COVID-19 lockdown on 4-10 years children in Italy, Psyarchiv 2020. In: https://psyarxiv.com/stwbn.

[7] ISTAT. Le statistiche dell’ISTAT sulla povertà. Anno 2019. In: https://www.istat.it/it/files/2020/06/REPORT_POVERTA_2019.pdf

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