Nuove genitorialità: la sfida delle professioni. Convegno gratuito 12 gennaio 2018

Istituto HFC presenta il suo quarto convegno annuale: Nuove genitorialità: la sfida delle professioni, che si terrà venerdì 12 gennaio 2018 dalle ore 9.15 alle 17 presso l’hotel Best Western Globus, in viale Ippocrate 119 a Roma (mappa).

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria tramite il form in fondo a questa pagina. I posti disponibili sono limitati a 70: sarà possibile prenotarsi fino a raggiungimento del numero massimo.

Sospendere il giudizio, osservare e interpretare i cambiamenti, operare sulle nuove realtà: è ciò che viene richiesto ai professionisti delle scienze sociali e umane di fronte ai nuovi modelli di famiglia e genitorialità. Con questo convegno offriremo gli strumenti critici per comprendere fenomeni totalmente nuovi, o già esistenti e giunti all’attenzione collettiva per la loro crescita. Maternità e paternità ottenute con strumenti tecnologici; genitorialità omosessuale; specificità dei nuclei familiari migranti; ribaltamento dei ruoli nella posizione tra insegnante e genitore; ruolo delle generazioni precedenti nel modellare l’esperienza di essere genitori.

Il convegno è patrocinato dall’Ordine degli Psicologi del Lazio e da AIMeF, ed è in fase di accreditamento con l’Ordine degli Avvocati di Roma e con l’Ordine degli Assistenti Sociali.

Programma completo (qui il PDF: Nuove genitorialità. La sfida delle professioni – Programma convegno)

h 9.15 – Introduzione, saluti istituzionali
Dott. Cosimo Maria Ferri – Sottosegretario di Stato alla Giustizia
Dott.ssa Federica Anzini – Presidente Associazione Italiana Mediatori Familiari
Dott.ssa Elisa Caponetti – Coordinatrice GdL Psicologia Forense Ordine degli Psicologi del Lazio

h 10 – Figli della cicogna. Studi e riflessioni psicosociologiche sulla GPA (maternità surrogata)
Dott.ssa Simona Adelaide Martini – Psicoterapeuta psicodinamica, curatrice dei volumi Un fiore che sboccia. Le basi scientifiche dell’educazione all’affettività e alla sessualità (ed. Istituto HFC, 2015, scaricabile gratuitamente qui) e Psicosociologia della genitorialità. Il viaggio verso l’esperienza del divenire madre e padre (ed. Golem, 2017)

h 10.50 – Le Unioni Civili: normativa e dibattitto su stepchild adoption
Avv. Alessandra Gabbani – Avvocato del Foro di Roma. Consigliere Ordine Avvocati di Roma. Mediatrice familiare

h 11.20 – Coffee Break offerto da Istituto HFC

h 12 – Genitori migranti: la vita familiare in accoglienza tra bisogni, sogni e transizioni. Conversazione
Dott.ssa Laura Auricchio – Psicoterapeuta sistemico-relazionale, Centro Sprar per nuclei familiari, Comune di Roma
Dott.ssa Rita Marrano – Assistente sociale, Centro Sprar per nuclei familiari, Comune di Roma

h 12.40 – Genitori a scuola
Prof.ssa Silvia Dai Pra’ – Insegnante e scrittrice (tra gli altri: Quelli che però è lo stesso, ed. Laterza, 2011)

Ore 13.30/14.30: pausa pranzo

h 14.30 La storia degli affetti tra mediazione familiare, psicologia e diritto
Dott.ssa Enza Musolino – Mediatrice familiare. Direttrice scientifica Master Mediazione Familiare Università Cattolica e Istituto HFC

H 16.30-17 Conclusioni, domande

Conduce: Dott. Nicola Boccola – Direttore Istituto HFC

 

Clicca qui per il form per la prenotazione: sarà disponibile fino a esaurimento posti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Master biennale in Mediazione Familiare e gestione dei conflitti – Quinta ed. Roma – Marzo 2018

Master riservato a professionisti e laureati del settore giuridico, psicologico, educativo e sociologico

Le iscrizioni sono aperte – 11 posti disponibili

Questo Master è per te se:

 Stai cercando un percorso formativo che ti permetta di acquisire una formazione certificata in Mediazione Familiare. Il Master è riconosciuto da AIMeF, associazione iscritta presso il Ministero che rilascia attestato di qualità e norme UNI per la professione di Mediatore Familiare, ed è in fase di accreditamento con l’Ordine degli Assistenti Sociali e degli Avvocati

 Come professionista del settore psicologico, pedagogico, giuridico o sociale hai a cuore i diritti dei minori e vuoi impegnarti nella cura delle dinamiche familiari nei momenti di crisi

 Pensi anche tu che per rispondere in modo risolutivo e pratico alle domande delle coppie in separazione e dei Tribunali, non si debba improvvisare: è necessario essere formati in maniera specialistica, in particolare quando si ha a che fare col futuro dei bambini

 

Cosa ti offre questa edizione

√ I professionisti nel nostro team: la direttrice scientifica Enza Musolino, madre nobile della Mediazione familiare italiana, la presidente AIMeF Federica Anzini, la consigliera dell’Ordine degli Avvocati Alessandra Gabbani

√ L’applicazione delle nuove regole per la formazione in Mediazione familiare: percorso biennale, con 240 ore di lezione e 90 ore tra tirocinio, supervisione e compilazione tesina

√ A partire dal martedì successivo a ogni weekend di lezione i corsisti avranno a disposizione il video delle lezioni sulla nostra piattaforma online. Utile per i presenti, fondamentale per chi è dovuto essere assente

√ Sei corsisti delle edizioni precedenti collaborano ora con Istituto HFC

√ Tutte le slide utilizzate a lezione dai docenti saranno offerte ai corsisti in licenza Common Creative © per libero uso nella successiva attività professionale. Saranno poi distribuiti: il testo di riferimento del Master La storia degli affetti; l’ebook La Mediazione Familiare: novità giuridiche e psicologiche (a cura di N. Boccola, Ed. Istituto HFC, 2014); la dispensa completa del Master (a cura di F. Tassiello)  

√ I moduli specifici per professionisti di area giuridica e di area psicologica, pedagogica e sociale, organizzati tenendo conto dei normali cicli di attenzione. Le attività pratiche potenziate. La verifica intermedia (con l’innovativo feedback video sul public speaking) e preparazione specifica per l’esame finale supervisionato da AIMeF  

√ Il numero massimo di partecipanti al Master è fissato a 20, allo scopo di favorire la cura del percorso didattico di ogni corsista  

 

Gli argomenti

  • Definizione e storia della Mediazione Familiare
  • Scuola di mediazione in Italia e all’estero
  • Il paradigma relazionale simbolico
  • Qualità e competenze del Mediatore
  • Codice deontologico del Mediatore: valore giuridico e problematiche connesse
  • Ruolo e funzioni del Mediatore. Differenza tra Mediatore e professioni limitrofe: Psicologo, Avvocato, Assistente Sociale
  • Separazione e divorzio, legge 898/1970; la Legge 54/2006 sull’affido condiviso; la Negoziazione assistita
  • Modifica e revisione delle condizioni di separazione e divorzio. Riforma del Diritto di Famiglia. Regime patrimoniale. La consulenza tecnica per l’affidamento
  • I figli e la mediazione: gli effetti della separazione e della mediazione sui figli; come comunicare ai figli la decisione di separarsi
  • La mediazione impossibile
  • La stanza della Mediazione familiare
  • La Mediazione familiare nei Tribunali, nei Centri del Comune, inviata dagli Avvocati
  • Le 4 fasi: primo incontro di identificazione della situazione; secondo incontro, chi sono e cosa voglio. Identificazione dei bisogni
  • Idoneità della coppia alla Mediazione. Regole comportamentali dei partecipanti alla Mediazione
  • Il contratto di Mediazione
  • Problematiche connesse a separazione e divorzio: quando la Mediazione familiare serve a trasformare una giudiziale in consensuale
  • Come coinvolgere il partner in Mediazione
  • Significato dei beni e dei soldi in Mediazione. Elenco di entrate e uscite, debiti e crediti. Assegno di mantenimento per i figli. La casa coniugale: principio di equità in Mediazione
  • La Mediazione familiare secondo il modello basato sui bisogni evolutivi
  • Presentazione dei progetti Mediazione familiare; contratto di adesione; allestimento dello studio di mediazione
  • Strategie di promozione professionale
  • La famiglia come sistema e matrice dell’identità individuale
  • Le nuove configurazioni familiari: le famiglie ricostituite, le unioni civili. Le problematiche delle coppie miste
  • La separazione e la fase dello sviluppo dei figli
  • Stili di attaccamento e loro influenza nelle dinamiche di coppia
  • Come comunicare la separazione ai figli
  • Tipologie di coppie: come valutare e affrontare gli utenti della Mediazione
  • Lo spazio neutro: dagli incontri protetti alla mediazione
  • Presentazione dei progetti di mediazione, allestimento dello studio di mediazione
  • Approfondimento: dipendenze affettive, sessualità e disfunzioni sessuali nella coppia

 

Cosa mi offre il Master

√ Con il diploma certificato da AIMeF potrai praticare la professione di Mediatore familiare in ambito pubblico (Tribunali, scuole, sportelli comunali) o privato (studio professionale)  

√ Il percorso formativo rappresenta un’eccezionale esperienza di crescita personale e delle proprie modalità di relazionarsi con gli altri, oltre a un modo per acquisire competenze professionali immediatamente spendibili

 

Quando e dove si terrà il Master?

Il Master è in programma dal 24 marzo 2018 con cadenza mensile (un weekend intensivo al mese per 12 mesi: sabato e domenica ore 10-18).
L’esame di primo livello è previsto il 26 marzo 2019 e consentirà l’iscrizione all’AIMeF e la pratica supervisionata.
L’esame di secondo livello è previsto il 26 marzo 2020.

Il percorso si terrà presso l’hotel Casa Tra Noi, in via Monte del Gallo 113 (zona Vaticano – Stazione San Pietro).

 

I feedback

Report dei questionari anonimi raccolti da AIMEF relativi all’ultima edizione disponibile:

I dati del questionario sono stati raccolti su scala pentenaria dove lo 0 corrisponde a “ok”, 1 a “buono” 2 a “ottimo”, mentre -1 a non buono e -2 a scarso.

Gli allievi hanno dichiarato che il corso è buono-ottimo (media 1,19), che il materiale di studio/approfondimento è buono (media 1,05), che i contenuti teorici sono altrettanto buoni (media 1,09) ed altrettanto buono è stato valutato per quanto consiste l’apprendimento di abilità pratiche (media 0,9); infine anche il tirocinio è stato valutato come buono (media 1,1).

 

Quanto costa?

Il costo del Master è di 2600 euro (tutto compreso). Sono previste formule di rateizzazione.

Agevolazioni

Sconto di 300 euro per:

  • Iscrizione entro il 15 dicembre 2017

Oppure

  • Iscrizione simultanea di due o più persone

Oppure

  • Iscritti altri corsi Istituto HFC

 

Sconto di 200 euro per:

  • Iscrizioni pervenute entro il 31 gennaio 2018

 

Come faccio a iscrivermi?

Iscriversi è semplice: basta inviare all’indirizzo info@istitutohfc.com il proprio curriculum vitae per verificare la compatibilità della propria formazione con la qualifica di mediatore familiare. Accolta la richiesta, ti invieremo una mail con le istruzioni per iscriverti, che prevedono l’invio del modulo di iscrizione firmato, di copia di documento di identità e del versamento della quota di iscrizione di euro 300 (scalata dalla somma totale). Potrai concordare il tuo colloquio informativo presso la nostra sede, la sede del Master o via Skype.

Se vuoi maggiori informazioni, richiedi il programma dettagliato del corso con calendario completo: scrivi all’indirizzo info@istitutohfc.com e te lo invieremo entro 24 ore lavorative. Se hai deciso di iscriverti non perdere tempo: il numero dei partecipanti, per agevolare la cura dell’insegnamento, è limitato a 20, e nelle passate edizioni un totale di otto candidati sono rimasti esclusi. Per ogni informazione puoi anche contattarci al 06 9292 7317.

 

Direzione scientifica: Enza Musolino

Avvocato, mediatrice familiare formata alla scuola francese di Annie Babu. Responsabile gruppi e master Università Cattolica

 

 

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Strumenti per coppie conflittuali a tutela del minore. Convegno gratuito 10 febbraio 2017

Programma del convegno

 

Istituto HFC organizza, con il patrocinio di AIMeF, il convegno Strumenti per coppie conflittuali a tutela del minore.
Il convegno si terrà venerdì 10 febbraio 2017 dalle ore 9.30 alle 12.30 presso la sala convegni dell’Ordine degli Psicologi del Lazio (Via del Conservatorio 91, angolo Lungotevere dei Vallati, Roma. Vedi mappa qui).

 

La partecipazione al convegno è gratuita con prenotazione obbligatoria. I posti disponibili sono limitati a 40: sarà possibile prenotarsi fino a raggiungimento del numero massimo.

 

Il convegno è in fase di accreditamento con l’Ordine degli Avvocati di Roma e con l’Ordine degli Assistenti Sociali.

 

Attenzione, abbiamo raggiunto il numero massimo di posti disponibili. Per inserirsi in lista d’attesa inviate una mail a info@istitutohfc.com. La settimana precedente il convegno verificheremo l’effettiva presenza dei prenotati: in caso di rinunce sarete ricontattati

 

Programma

09.30 – Introduzione, Saluti delle Autorità

09.45 – Riparare la relazione alienata: i contributi americani
Dott.ssa Anna Lubrano Lavadera – Psicologa, Psicoterapeuta – Università di Roma Sapienza

10.15 – Implicazioni legali delle condotte alienanti durante separazione o divorzio
Avv. Alessandra Gabbani – Progetto Famiglia Ordine Avvocati di Roma

10.40 – L’ascolto dei bisogni del minore nell’incontro protetto
Dott.ssa Laura Auricchio – Psicologa, Psicoterapeuta

11.05 – Pausa

h.11.25 – La gelosia nelle relazioni conflittuali: interpretazioni e modalità di intervento
Dott. Marco Ventola – Psicologo, Psicoterapeuta

11.50 – La Mediazione Familiare: strumento gentile
Dott.ssa Enza Musolino – Mediatrice Familiare, Avvocato

12.15 – Conclusioni, domande

Modera: Dott. Nicola Boccola – Direttore Istituto HFC

 

Master in Mediazione Familiare – IV edizione Roma – Marzo 2017

Master riservato a professionisti e laureati del settore giuridico, psicologico, educativo e sociologico

Iscrizioni in chiusura – Chiamare il 06 92927317 per verificare disponibilità

 

Questo Master è per te se:

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(C) Zonzo Web & Photography


Stai cercando un percorso formativo che ti permetta di acquisire una formazione certificata in Mediazione Familiare. Il Master è riconosciuto da AIMeF, associazione iscritta presso il Ministero che rilascia attestato di qualità e norme UNI per la professione di Mediatore Familiare, ed è in fase di accreditamento con l’Ordine degli Assistenti Sociali e degli Avvocati

Come professionista del settore psicologico, pedagogico, giuridico o sociale hai a cuore i diritti dei minori e vuoi impegnarti nella cura delle dinamiche familiari nei momenti di crisi

Pensi anche tu che per rispondere in modo risolutivo e pratico alle domande delle coppie in separazione e dei Tribunali, non si possa improvvisare, ma bisogna essere formati in maniera specialistica, in particolare quando si ha a che fare col futuro dei bambini


Cosa c’è in più in questa edizione: 

a-i-me-f-344-2016I nuovi professionisti che entrano nel nostro team: la direttrice scientifica Enza Musolino, decana della Mediazione familiare italiana, e la presidente AIMeF Federica Anzini

L’applicazione delle nuove regole per la formazione in Mediazione familiare: percorso biennale, con 240 ore di lezione e 90 ore tra tirocinio, supervisione e compilazione tesina

√ A partire dal martedì successivo a ogni weekend i corsisti avranno a disposizione il video delle lezioni sulla nostra piattaforma online. Utile per i presenti, fondamentale per chi è dovuto essere assente

Sei corsisti delle edizioni precedenti collaborano ora con Istituto HFC


E inoltre, come nelle altre edizioni:

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Palazzo al Velabro, particolare interno

La pregevole sede: l’hotel Palazzo al Velabro, a due passi dai fori romani e dal Circo Massimo, in pieno centro storico di Roma 

√ Tutte le slide utilizzate a lezione dai docenti saranno offerte ai corsisti in licenza Common Creative © per libero uso nella successiva attività professionale. Saranno poi distribuiti: il testo di riferimento del Master (Canevelli, Lucardi, La Mediazione familiare. Dalla rottura del legame al riconoscimento dell’altro. Bollati Boringhieri); l’ebook La Mediazione Familiare: novità giuridiche e psicologiche (a cura di N. Boccola, Ed. Istituto HFC, 2014); la dispensa completa del Master (a cura di F. Tassiello)  

√ I moduli specifici per professionisti di area giuridica e di area psicologica, pedagogica e sociale, organizzati tenendo conto dei normali cicli di attenzione. Le attività pratiche potenziate. La verifica intermedia (con l’innovativo feedback video sul public speaking) e preparazione specifica per l’esame finale supervisionato da AIMeF  

√ Il numero massimo di partecipanti al Master è fissato a 15, allo scopo di favorire la cura del percorso didattico di ogni corsista  


Gli argomenti

 

Il gruppo dei corsisti dell’edizione 2015-16

Il gruppo dei corsisti dell’edizione 2015-16

  • Cos’è la Mediazione familiare: modalità di intervento nei vari contesti applicativi (clinico, scolastico, giudiziario)
  • Principi, obiettivi e modelli di Mediazione familiare
  • Separazione, divorzio, affidamento; la separazione in ambito civile; la separazione in ambito penale; Addebito della separazione; Modifica e revisione delle condizioni di separazione e divorzio
  • La consulenza tecnica sulle competenze genitoriali
  • La fase preliminare della Mediazione familiare; la prima fase, l’altro come interlocutore; la seconda fase, l’altro come negoziatore; la terza fase, l’altro come genitore separato
  • Affido esclusivo e congiunto: quando la Mediazione familiare può aiutare
  • La comediazione
  • La mediazione impossibile
  • La comunicazione efficace, verbale e non verbale. Comunicazioni patologiche: rifiuto/accettazione e squalifica
  • Il mediatore familiare: percorso formativo, qualità personali, competenze professionali
  • Strategie di promozione professionale
  • La famiglia come sistema e matrice dell’identità individuale
  • Le nuove configurazioni familiari: le famiglie ricostituite, le unioni civili. La problematica delle coppie miste
  • La separazione e la fase dello sviluppo dei figli
  • Come comunicare la separazione ai figli
  • Tipologie di coppie: come valutare e affrontare gli utenti della Mediazione
  • Lo spazio neutro: dagli incontri protetti alla mediazione
  • Presentazione dei progetti di mediazione, allestimento dello studio di mediazione
  • Approfondimento: la sessualità nella coppia

Fac simile diploma

Fac simile diploma

Cosa mi offre il Master

 

√ Con il diploma certificato da AIMeF potrai praticare la professione di Mediatore familiare in ambito pubblico (Tribunali, scuole, sportelli comunali) o privato (studio professionale)  

 Il percorso formativo rappresenta un’eccezionale esperienza di crescita personale e delle proprie modalità di relazionarsi con gli altri, oltre a un modo per acquisire competenze professionali immediatamente spendibili

Quando e dove si terrà il Master?

Il Master è in programma dal 25 marzo 2017 con cadenza mensile (un weekend intensivo al mese per 13 mesi: sabato e domenica ore 10-18).
L’esame di primo livello è previsto il 10 aprile 2018 e consentirà l’iscrizione all’AIMeF e la pratica supervisionata.
L’esame di secondo livello è previsto il 26 marzo 2019.

L’intero percorso si terrà presso l’hotel Palazzo al Velabro, in via del Velabro 16 (zona Bocca della Verità, Metro B Circo Massimo)


I feedback

Report dei questionari anonimi raccolti da AIMEF relativi all’ultima edizione:

I dati del questionario sono stati raccolti su su scala pentenaria dove lo 0 corrisponde a “ok”, 1 a “buono” 2 a “molto buono”, mentre -1 a non buono e -2 a scarso.

In generale gli allievi hanno dichiarato che il corso è buono (media 1,19), che il materiale di studio/approfondimento è buono (media 1,05), che i contenuti teorici sono altrettanto buoni (media 1,09) ed altrettanto buono è stato valutato per quanto consiste l’apprendimento di abilità pratiche (media 0,9); infine il tirocinio è stato valutato come buono (media 1,1).


Quanto costa?

Il costo del Master è di 2500 euro (tutto compreso). Sono previste formule di rateizzazione.

Agevolazioni

Sconto di 250 euro per:

  • Iscrizione simultanea di due o più persone

Oppure

  • Iscritti altri corsi Istituto HFC

Come faccio a iscrivermi?

Iscriversi è semplice: basta inviare all’indirizzo info@istitutohfc.com il proprio curriculum vitae per verificare la compatibilità della propria formazione con la carriera di mediatore familiare. Accolta la richiesta, ti invieremo una mail con le istruzioni per iscriverti, che prevedono l’invio del modulo di iscrizione firmato, di copia di documento di identità e del versamento della quota di iscrizione (scalata dalla somma totale) di euro 250. Potrai concordare il tuo colloquio conoscitivo presso la nostra sede, la sede del Master o via Skype.

Se invece non sei ancora convinta/o e vuoi maggiori informazioni, richiedi il programma dettagliato del corso con calendario completo: scrivi all’indirizzo info@istitutohfc.com e te lo invieremo entro 24 ore. Un piccolo consiglio: se hai deciso di iscriverti non perdere tempo. Il numero dei partecipanti, per agevolare la cura dell’insegnamento, è limitato a 15. Non rischiare di rimanere fuori! Per ogni informazione puoi anche contattarci al 06 9292 7317.


musolinoDirettrice scientifica: Enza Musolino

Avvocato, mediatrice familiare formata alla scuola francese di Annie Babu. Responsabile gruppi e master Università Cattolica

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L’accoglienza ai migranti: corso pratico-teorico per professionisti – Roma, settembre 2016

Tu proverai sì come sa di sale / lo pane altrui, e come è duro calle / lo scendere e ‘l salir per 
l’altrui scale (Dante, Paradiso, Canto 17)

Corso riservato a professionisti e laureati del settore psicologico, pedagogico, giuridico e sociale

Iscrizioni chiuse – Per info sulla nuova edizione clicca qui

 

Questo Corso è per te se:

migrante per articolo√ Sei un professionista (psicologo, giurista, educatore, assistente sociale, insegnante, sociologo, mediatore) e vuoi acquisire gli strumenti e le conoscenze fondamentali per lavorare subito nei centri di accoglienza e nelle istituzioni che operano in favore di migranti (o già ci lavori e consideri necessario completare la formazione)

√ Consideri la diversità una ricchezza, la migrazione un atto di coraggio e l’accoglienza basilare per una società civile

√ Comprendi che il fenomeno della migrazione e i suoi effetti dureranno a lungo, diventando strutturali nella società e garantendo una domanda sempre crescente di servizi correlati

 

Cosa ti offriamo:   

sala_hotel_nord_nuova_roma√  I moduli specifici, pratici e teorici, per competenze immediate (vedi sotto)

√ Tutte le slide utilizzate a lezione dai docenti in licenza Common Creative ©

√ In caso di assenza i corsisti avranno a disposizione il video della lezione 

√ La mappa delle risorse: operatori, enti, istituzioni del settore si raccontano e offrono un quadro delle attività e delle opportunità professionali

 

Come:  

Il corso si comporrà di 5 weekend intensivi di lezione a cadenza mensile (sabato intera giornata e domenica mattina), da settembre 2016 a gennaio 2017

 

Dove:  

Il corso si svolgerà presso la sala Massimo dell’hotel Nord Nuova Roma (via Giovanni Amendola 3, zona metro A Repubblica, a 5 minuti a piedi da Termini)

 

Gli argomenti:

  • Le ondate migratorie contemporanee: dinamiche, conflitti, risorse, dati
  • L’accoglienza ai migranti: come entrare in relazione. Le qualità personali del professionista
  • Migrazioni e malattie – le principali patologie connesse alle migrazioni. I falsi miti sulle patologie dei migranti e sui contagi
  • Dinamiche relazionali e ciclo di vita nelle famiglie migranti
  • I rischi nelle relazioni d’aiuto: il burn out
  • Comunicazione interculturale. Gestione dei conflitti e delle emergenze
  • Diritto d’asilo e protezione internazionale, quadro normativo di riferimento; il “Regolamento Dublino”
  • Il beneficiario di protezione: l’esito dell’audizione in Commissione Territoriale, mezzi di impugnazione, la protezione internazionale, forme complementari di protezione, diritti e doveri
  • Direttive sull’accoglienza alla luce delle nuove normative europee e nazionali: come funzionano i centri di accoglienza (Cpsa, Cda, Cara), i centri di identificazione ed espulsione (Cie), il sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), gli Hotspot
  • Lectio Magistralis: I traumi nella migrazione: quali effetti sulla salute mentale?
  • Meccanismi di difesa, alterazioni neurovegetative, disturbi dell’umore
  • Presa in carico – tra necessità di interventi continuativi e tempi incerti di accoglienza
  • Gestione ottimale delle risorse: invio e comunicazione tra professionisti
  • La clinica nelle vittime di tortura
  • I laboratori esperienziali: teatro, arte, grafica, cinema. Come creare un progetto
  • Le vittime di tratta e i minori non accompagnati
  • La cultura arabo-islamica

 

Direzione scientifica:

antonio_onofriProf. Antonio Onofri

Psichiatra. Docente a contratto Psicologia clinica e Psichiatria Università Sapienza di Roma. Responsabile ambulatorio trattamento Disturbi da Stress- Post-Traumatico Ospedale Santo Spirito in Sassia. Direttivo nazionale EMDR Italia, Board europeo EMDR Europe

 

 

Cosa mi offre il Corso – ROI

Al termine del percorso è prevista per i partecipanti la compilazione di una tesina da presentare in occasione dell’ultima lezione. Per chi supererà le prove sarà rilasciato Certificato di Formazione secondo gli standard Istituto HFC.

Ai corsisti ritenuti idonei sarà successivamente offerta la possibilità di tirocini e collaborazioni scientifiche con cooperative operanti nel settore, nonché collaborazioni didattiche, organizzative e di ricerca con Istituto HFC.

Attualmente la richiesta di servizi nell’accoglienza ai migranti è consistente e in crescita esponenziale. Nei bandi di prefetture, comuni e province è sempre prevista la presenza full time delle diverse figure professionali (psicologo, assistente sociale, educatore, insegnante di italiano ecc.). Le cooperative assumono professionisti – spesso a tempo determinato per il primo periodo – sulla base di esperienza sul campo e/o formazione specifica sul tema.

 

 

I docenti principali:

barbara_boniAvv. Barbara Boni

Avvocato esperto in diritto d’asilo e immigrazione

 

 


andrea_marinoDott. Andrea Marino

Psicoterapeuta. Coordinatore area psicologica consorzio di cooperative sociali (Sprar e Cas)

 

 


laura-auricchioDott.ssa Laura Auricchio

Psicoterapeuta sistemico-relazionale. Formata presso il Centro clinico di consulenza per famiglie straniere dell’Università Sapienza di Roma, ha realizzato collaborazioni con istituzioni del privato-sociale e con centri comunali (Centri per la Famiglia, Centri interculturali per minori, Sprar)

 


 

marco_bacosiDott. Marco Bacosi

Medico chirurgo, Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva. PhD in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia. Medico Internista e Coordinatore personale sanitario per i centri di accoglienza per migranti (Sprar e Cas) di Roma e provincia

 


 

valentina_paciulloDott.ssa Valentina Paciullo

Assistente sociale specialista, responsabile Sportello polifunzionale – Centro servizi per richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria, ha curato start up di accoglienza in Italia, monitora e coordina servizi interni progetti SPRAR del territorio romano.

 


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Master Mediazione Familiare – Terza edizione Roma – Marzo 2016

Master riservato a professionisti e laureati del settore giuridico, psicologico, pedagogico e sociale

Le iscrizioni sono chiuse – Posti disponibili terminati (per informazioni sulla nuova edizione iscriviti alla nostra newsletter)

 

 

Questo Master è per te se:

A.I.Me.F 309-2015  √ Stai cercando un percorso formativo che ti permetta di acquisire una formazione certificata in Mediazione Familiare. Il Master è accreditato con AIMeF, unica associazione iscritta presso il Ministero in grado di rilasciare attestato di qualità per la professione di Mediatore Familiare

  √ Come professionista del settore psicologico, pedagogico o sociale hai a cuore i diritti dei minori e vuoi impegnarti nella cura delle dinamiche familiari nei momenti di crisi

  √ Come professionista del settore giuridico sei consapevole della necessità di integrare una migliore comprensione delle dinamiche familiari con le competenze nel diritto di famiglia, per un’efficace pratica della negoziazione assistita

 √ Pensi anche tu che per rispondere in modo risolutivo e pratico alle domande delle coppie in separazione e dei Tribunali, non si possa improvvisare, ma bisogna essere formati in maniera specialistica, in particolare quando si ha a che fare col futuro dei bambini


Cosa c’è in più in questa edizione:  

La nuova, pregevole sede: l’hotel Palazzo al Velabro, a due passi dai fori romani e dal Circo Massimo, in pieno centro storico di Roma  

√  I moduli specifici per professionisti di area giuridica e di area psicologica, pedagogica e sociale, organizzati tenendo conto dei normali cicli di attenzione. Le attività pratiche potenziate. La verifica intermedia e preparazione specifica per l’esame finale supervisionato da AIMeF  

√ Il numero massimo di partecipanti al Master è fissato a 12, allo scopo di favorire la cura del percorso didattico di ogni corsista  

√ Tutte le slide utilizzate a lezione dai docenti saranno offerte ai corsisti n licenza Common Creative © per libero uso nella successiva attività professionale. Saranno poi distribuiti: il testo di riferimento del Master (Canevelli, Lucardi, La Mediazione familiare. Dalla rottura del legame al riconoscimento dell’altro. Bollati Boringhieri); l’ebook La Mediazione Familiare: novità giuridiche e psicologiche (a cura di N. Boccola, Ed. Istituto HFC, 2014); la dispensa completa del Master (a cura di F. Tassiello)  

√ In caso di assenza i corsisti avranno a disposizione il video della lezione  

Quattro corsisti delle edizioni precedenti collaborano ora con Istituto HFC


Gli argomenti

  • Cos’è la Mediazione familiare: modalità di intervento nei vari contesti applicativi (clinico, scolastico, giudiziario)
  • Principi, obiettivi e modelli di Mediazione familiare
  • Separazione, divorzio, affidamento; la separazione in ambito civile; la separazione in ambito penale
  • La consulenza tecnica sulle competenze genitoriali e la Mediazione familiare
  • La fase preliminare della Mediazione familiare; la prima fase, l’altro come interlocutore; la seconda fase, l’altro come negoziatore; la terza fase, l’altro come genitore separato
  • Affido esclusivo e congiunto: quando la Mediazione familiare può aiutare
  • La comediazione
  • La mediazione impossibile
  • La comunicazione efficace. Verbale e non verbale; quando fallisce
  • Il mediatore familiare: percorso formativo, qualità personali, competenze professionali
  • La Mediazione interculturale
  • Strategie di promozione professionale
  • La famiglia come sistema e come matrice dell’identità individuale
  • Le nuove configurazioni familiari: le famiglie ricostituite
  • La separazione e la fase dello sviluppo dei figli
  • Il modello della Parenting coordination di Debra Carter
  • Scenari della Genitorialità: L’Ombra di sé proiettata sul figlio, l’Ombra dell’oggetto dei genitori

I docenti principali

bruno_ferraroBruno Ferraro – Presidente emerito dei Tribunali di Tivoli e Cassino, attualmente presidente aggiunto onorario della Suprema Corte di Cassazione, docente di Ordinamento Giuridico presso l’Università di Bari e Mediatore Civile e Familiare.

 

 


francesco_tassielloFrancesco Tassiello – Psicoterapeuta ad orientamento strategico e mediatore familiare, socio della Società Italiana di Mediazione Familiare (SIMeF) e dell’Associazione Europea di Mediazione Familiare (AEMeF). Docente di Mediazione Familiare Interculturale presso l’Istituto San Gallicano di Roma. Svolge attività di CTU per il Tribunale di Velletri e Latina.

 


pagliaroli_manuelaManuela Pagliaroli – Mediatore Familiare dal 2008 quando consegue attestato di idoneità in accordo ai criteri stabiliti dal European Forum Training and Research in Family Mediation. Avvocato del Foro di Latina dal 2009. Dal 2011 Mediatore Civile e Commerciale. Docente in diversi Master

 

 


laura-auricchioLaura Auricchio – Psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale. Ha svolto attività di ricerca in psicologia cognitiva presso il CSPL dell’Università La Sapienza di Roma. Pratica professionale di intervento clinico con persone, coppie e famiglie; parte dell’équipe dello Spazio Neutro del Centro Comunale SENECA

 


Cosa mi offre il Master

  √diploma_esempio Con il diploma certificato da AIMeF potrai praticare la professione di Mediatore familiare in ambito pubblico (Tribunali, scuole, sportelli comunali) o privato (studio professionale)  

Il percorso formativo rappresenta un’eccezionale esperienza di crescita personale e delle proprie modalità di relazionarsi con gli altri, oltre a un modo per acquisire competenze professionali immediatamente spendibili


Quando e dove si terrà il Master?

Il Master è in programma presso l’hotel Palazzo al Velabro, in via del Velabro 16 (zona Bocca della Verità, Metro B Circo Massimo)

mappa velabro

Dal 12 marzo 2016 con cadenza mensile (un weekend al mese composto dall’intera giornata del sabato e dalla domenica mattina). L’esame finale è previsto il 31 maggio 2017.


I feedback

Report dei questionari anonimi raccolti da AIMEF relativi all’edizione precedente:

I dati del questionario sono stati raccolti su su scala pentenaria dove lo 0 corrisponde a “ok”, 1 a “buono” 2 a “molto buono”, mentre -1 a non buono e -2 a scarso.

In generale gli allievi hanno dichiarato che il corso è buono (media 1,19), che il materiale di studio/approfondimento è buono (media 1,05), che i contenuti teorici sono altrettanto buoni (media 1,09) ed altrettanto buono è stato valutato per quanto consiste l’apprendimento di abilità pratiche (media 0,9), infine il tirocinio è stato valutato come buono anch’esso (media 1,1).


Quanto costa?

Il costo del nostro Master, particolarmente accessibile*, è di 2100 euro (tutto compreso). Non dovrai pagare tutto insieme: dopo la quota di iscrizione di 200 euro (che è scalata dalla somma totale), sono previste formule di pagamento agevolato.

*: il costo medio di un master con i nostri requisiti, come verificabile dal sito AIMeF, è di 2800/3000 euro + IVA, con punte di circa 7000 euro + IVA.
Per conoscere tutte le agevolazioni richiedi il programma dettagliato del Master con una mail a info@istitutohfc.com

Come faccio a iscrivermi?

Iscriversi è semplicissimo: basta inviare all’indirizzo info@istitutohfc.com il proprio curriculum vitae per verificare la compatibilità della propria formazione con la carriera di mediatore familiare. Accolta la richiesta, ti invieremo una mail con le istruzioni per iscriverti, che prevedono l’invio del modulo di iscrizione firmato, di copia di documento di identità e del versamento della quota di euro 200.

Se invece non sei ancora convinta/o e vuoi maggiori informazioni, richiedi il programma dettagliato del corso con calendario completo scrivi all’indirizzo info@istitutohfc.com e te lo invieremo entro 24 ore. Un piccolo consiglio: se hai deciso di iscriverti non perdere tempo. 

Il numero dei partecipanti, per agevolare la cura dell’insegnamento, è limitato a 12 e abbiamo al momento quasi esaurito i posti disponibili. Non rischiare di rimanere fuori! Per ogni informazione puoi anche contattarci al 06 9292 7317.

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Fototerapia relazionale: l’uso delle immagini per comprendere e sostenere la relazione

“Credo davvero che ci siano cose che nessuno riesce a vedere prima che vengano fotografate”. Diane Arbus

fototerapiaChi scatta una fotografia, chi ne è ritratto, chi la osserva, chi poi la sceglie e conserva, genera sempre un significato legato a quell’immagine. Un significato personale che esiste in ogni caso, sia quando è concreto ed esplicito, dichiarato, sia quando è inconsapevole o non direttamente riconducibile a ciò che si vede.

Per una stessa fotografia troviamo quindi molteplici significati che corrispondono idealmente alle diverse persone che la faranno oggetto del loro sguardo e ai diversi momenti in cui, queste stesse persone, si fermeranno a guardarla.

Le tecniche di fotografia terapeutica si concentrano proprio sull’esplorazione dei significati personali legati alle immagini. L’accento sulla relazione permette di ricavare, attraverso l’osservazione di determinati elementi, ulteriori informazioni utili alla comprensione dei rapporti significativi della persona:

  • Cosa può dirci di noi una fotografia che scegliamo anche se ritrae altre persone?
  • Cosa racconta di noi e del modo in cui stiamo con gli altri una fotografia che ci ritrae da soli?
  • Quale virtù e quale limite del nostro rapporto di coppia, del nostro essere genitore o figlio, ci segnala una foto di famiglia?

 

Le tecniche

Intorno alla fotografia terapeutica incontriamo oggi numerose tecniche, ampiamente diffuse in diversi ambiti: dalla formazione alla consulenza sino alla psicoterapia.

Judy Weiser (PhotoTherapy Centre in Vancouver), pioniera della fototerapia e autrice di uno dei primi articoli apparsi sul tema (Weiser, 1975) descrive 5 tecniche, ciascuna basata sull’utilizzo di un tipo di immagine:

  1. Fotografie scattate o conservate dal cliente
  2. Fotografie che ritraggono il cliente
  3. Autoritratti
  4. Foto di famiglia
  5. Fotografie generiche (o tecnica “foto-proiettiva”)

Altre importanti tecniche che utilizzano le immagini sono il photolangage (Baptiste e Belisle, ripreso da C. Vacheret, 2000) il genogramma fotografico (de Bernart, 2013; Ravenna, Iacoella, 2006), il collage terapeutico (de Bernart, 1987; Korth).

 

Il Metodo

Le tecniche di fototorapia si fondano su elementi verbali (racconto, ascolto etc.) e non verbali (immaginazione, disegno, selezione, assemblaggio creativo). Possono essere svolte individualmente, in coppia, con la famiglia o in un contesto di gruppo. La conduzione è affidata ad uno psicoterapeuta o ad operatore con formazione specifica.

L’esplorazione parte da un input sensoriale (fotografia singola o insieme di immagini), quindi, tramite domande e riflessioni, l’operatore accompagna il cliente verso l’individuazione di alcuni temi significativi, generalmente legati ai bisogni, alle aspettative, a al ricordo di eventi particolari, ai miti familiari e alle motivazioni personali profonde. Per le immagini che ritraggono persone, l’operatore sostiene la lettura degli elementi non verbali come la posizione reciproca dei corpi, la postura, la mimica facciale e tutti gli elementi che denotano un’emozione.

L’operatore non suggerisce né insiste, ma accompagna il cliente nel sentire e nel collocare sé stesso, tanto nel ricordo quanto nel momento presente, in un lavoro di ipotesi, di connessione di eventi, di ricostruzione della storia, di esplorazione di possibilità future.

Nel lavoro con la coppia o con la famiglia la riflessione si centrerà sulle specifiche dinamiche di relazione, sulla ricerca dei punti di connessione e divergenza, su ciò che unisce/divide nell’analisi di una medesima immagine o tema.

Soprattutto quando l’applicazione avviene fuori da un contesto terapeutico, particolare attenzione viene posta alla sensibilità della persona: non si affrontano argomenti o eventi che la persona non vuole o non sia pronta a toccare, nel rispetto della privacy e dei tempi di elaborazione individuali.

 

 

Gli Obiettivi

  • Acquisire consapevolezza circa aspetti del Sé e delle proprie modalità di relazione
  • Acquisire consapevolezza rispetto ad eventi della propria storia personale trigenerazionale
  • Collocare le proprie scelte nel ciclo di vita della coppia e famiglia
  • Individuare risorse e vincoli che hanno facilitato o ostacolato il cambiamento
  • Individuare elementi che hanno generato la crisi di un rapporto
  • Fare chiarezza sui propri bisogni, comprendere i bisogni altrui
  • Facilitarne la comunicazione, sia come espressione che come ascolto
  • Individuare soluzioni o alternative per la risoluzione di un conflitto
  • Compiere movimenti verso l’acquisizione di controllo e potere decisionale
  • Attuare un cambiamento di prova

Le fototerapia relazionale sarà applicata durante il soggiorno esperienziale La Manutenzione degli Affetti, in programma dal 3 al 6 settembre 2015.

Laura Auricchio – 12 giugno 2015

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Riferimenti

  • de Bernart  R. (1987). L’immagine della famiglia. Terapia Familiare, Notizie: 6: 3-4.
  • de Bernart R. (2013). The photographic genogram and family therapy. In Loewenthal D. editor, Phototherapy and therapeutic photography in a digital age.  New York: Routledge
  • Ravenna A.R., Iacoella S. (2006). Il genogramma fotografico. INformazione Psicoterapia Counselling Fenomenologia, 7: 18-27.
  • Weiser, J. “Photography as a verb” in “The BC photographer”, 1975.
  • Weiser, J. (2004) nel “”PhotoTherapy techniques in counseling and therapy: Using ordinary snapshots and photo-interactions to help clients heal their lives” Canadian Art Therapy Association Journal”  17:2, pages 23-53
  • Vacheret, C. “Photo, groupe et soin psychique” Presses Universitaires de Lyon, Lione 2000

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La Manutenzione degli Affetti – Soggiorno esperienziale per coppie in crisi – settembre 2015

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L’innovativo soggiorno esperienziale riservato a coppie in crisi

Le prenotazioni sono aperte

iscrizioni aperte

 

la_manutenzione_degli_affettiImmagina di guidare su una strada provinciale e di perderti. Cosa faresti? Probabilmente non premere al massimo l’acceleratore. Potresti rallentare, cercare di leggere la cartina o Google Maps per orientarti, chiedere informazioni e procedere con cautela. Lo stesso consiglio vale per una coppia in crisi: quando non sapete cosa fare e vi sentite persi ha senso rallentare, raccogliere le idee e farvi aiutare da chi ha le coordinate giuste.

 

Il soggiorno esperienziale è per te se:

Destino o fortunata casualità: c’è stato il momento in cui avete benedetto l’incontro con il vostro partner. Vi siete innamorati, avete fatto l’amore con una profondità mai provata, avete fatto progetti insieme.

Ora le cose non vanno bene. Ad esempio

  • La vostra comunicazione si è fatta fragile. Infuocata, gonfia di litigi, rancori e risentimenti che si sovrappongono. Oppure si è come congelata. C’è un muro tra voi sbirciando oltre il quale riuscite ancora a rivedere i tempi che furono
  • La relazione sessuale non è quella di un tempo. Rapporti sporadici, consumati meccanicamente per senso del dovere, o assenti. A volte l’interesse e il desiderio sono risvegliati da un’altra persona e state fronteggiando un tradimento
  • I rapporti con i parenti sono un disastro. Preoccupazioni scolastiche o comportamentali dai vostri figli, cognati e suoceri che non facilitano le vostre difficoltà
  • Gli amici: sono bravi a farti domande imbarazzanti ma danno consigli sbagliati, senza conoscere i segreti e difettando della necessaria empatia che ogni persona in crisi dovrebbe trovare
  • Siete andati incontro a un evento traumatico, imprevisto. Un lutto, un aborto, un incidente o un problema lavorativo vi hanno fatto perdere il controllo della vostra vita

  

 Il titolo

La Manutenzione degli Affetti è il titolo di una raccolta di brevi racconti su coppie e individui alle prese con bivi esistenziali, opera dello scrittore Antonio Pascale. La locuzione, nella sua brevità, raccoglie molte idee di cui ci facciamo portatori: i legami affettivi sono quanto di più prezioso abbiamo ed è necessario un impegno quasi fisico per nutrirli e curarli.

 

Quando e dove si terrà il soggiorno esperienziale?

La Manutenzione degli Affetti si terrà nel Relais Villa Amerina, nelle colline umbre tra Terni e Spoleto. Il relais offre un ambiente edenico: potrete godere un panorama naturalistico mozzafiato dalle camere dell’agriturismo e a bordo della splendida piscina. Il Relais si trova alle porte di Acquasparta, comune inserito tra i borghi più belli di Italia, a poco più di un’ora da Roma.

Il soggiorno esperienziale si terrà da giovedì 3 settembre a domenica 6 settembre 2015.

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Il programma

Il soggiorno vi garantirà lo spazio per l’introspezione e le esperienze trasformative coniugato con momenti di massimo relax. A margine dei gruppi esperienziali – che si svolgeranno due volte al giorno – potrete infatti godere della piscina e della natura, visitare il borgo di Acquasparta e quelli nelle vicinanze come Todi e Spoleto. Il trattamento sarà di mezza pensione: avrete accesso alla colazione e ogni sera alla cena esclusiva con specialità umbre, e a pranzo sarete liberi di organizzarvi in libertà.

Sarete attesi nella giornata di giovedì per il benvenuto – ci comunicherete l’orario di arrivo, possibile fin dalla mattina – e per un breve colloquio di coppia con il dott. Nicola Boccola e la dott.ssa Edith Mincuzzi, finalizzato a una migliore conoscenza reciproca.

Nei giorni successivi si praticheranno le tecniche di gruppo:

Per maggiori informazioni sulle tecniche e il programma delle giornate compila il form sotto.

 

I professionisti

istituto_hfcNicola Boccola – Psicologo e mediatore familiare. Fondatore di Istituto HFC, consulente in Psicologia Giuridica e Mediazione Familiare e docente in Master e corsi di specializzazione. Collabora con la cattedra di Psicologia della Pubblicità dell’Università di Cassino e con Treccani.

 

 

 

laura-auricchioLaura Auricchio – Psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale. Pratica professionale di intervento clinico con persone, coppie e famiglie; parte dell’équipe dello Spazio Neutro del Centro Comunale SENECA

 

 

 

M. Giusy Rosamondo – Psicoterapeuta familiare, di coppia e individuale. Parte dello staff dello Studio Medico Picano e di Rebecca Blues (progetto di sostegno alla maternità, prevenzione e trattamento della depressione post-partum). Psicologa del CMR (struttura riabilitativa ex art. 26, attivo in Puglia e Basilicata)

 

 

francesco_tassiello

Francesco Tassiello – Sessuologo, psicoterapeuta ad orientamento strategico e mediatore familiare, socio della Società Italiana di Mediazione Familiare (SIMeF) e dell’Associazione Europea di Mediazione Familiare (AEMeF). Svolge attività di CTU per il Tribunale di Velletri e CTP.

 

 

 

edith_mincuzziEdith Mincuzzi – Psicoterapeuta e mediatrice familiare. Collabora con la cooperativa Dreams, con il policlinico Gemelli e con la cattedra di Psicologia della Personalità presso l’Università Lumsa di Roma.

 

 

Cosa mi offre il soggiorno esperienziale

Gli operatori del soggiorno esperienziale sono professionisti di acclarata esperienza nella gestione terapeutica delle dinamiche tra coppie  – tutti iscritti all’Ordine degli Psicologi.

Non possiamo garantirti che dopo il soggiorno esperienziale tornerete insieme in piena armonia – vorrebbe dire sostituirci alla vostra autodeterminazione. Quello che faremo è applicare con rigore scientifico tecniche evidence based, in grado di offrirvi strumenti da utilizzare subito e in autonomia. Il protocollo utilizzato permetterà una profonda riscoperta dei nuclei emozionali individuali e di coppia, e vi porterà a toccare con mano l’essenza del vostro rapporto.

 

Come facciamo a partecipare?

Per richiedere informazioni dettagliate compila il form qui sotto in tutte le sue parti: ci metteremo in contatto con te entro 24 ore (o il lunedì nel caso del weekend) *

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*Perché avete bisogno di queste informazioni?

La Manutenzione degli Affetti è una vacanza; ma è soprattutto uno spazio che necessita di coraggio e autentica voglia di superare le difficoltà. Per questo la soluzione migliore è metterci in contatto con voi, assicurarci sulle motivazioni, verificare che entrambi i partner acconsentano al soggiorno. In una parola, cominciare a conoscerci.

Prenotare poi sarà semplicissimo: vi invieremo per email il programma completo e le indicazioni.

Un piccolo consiglio: se hai deciso di iscriverti non perdere tempo. Il numero dei partecipanti, per agevolare la cura dei trattamenti, è limitato a 6 coppie. Il soggiorno esperienziale sarà attivato con una presenza di almeno 2 coppie.

Coppie iscritte al momento: 1.

I costi sono accessibili e totalmente deducibili come spesa sanitaria.

 

Alcuni suggerimenti per l’immediato

Evitate di rimanere bloccati in un fuoco incrociato di disaccordi. Concentratevi su una questione alla volta e valutate le argomentazioni del partner con calma e in modo equo. Identificate un problema comune tra quelli che più vi esasperano: siate specifici ed evitate di essere vaghi, di generalizzare.

I silenzi e il broncio coniugano una delusione e il rifiuto di comunicare le ragioni. La verità è che siamo così complicati che cercare di capire l’altro solo osservandolo può essere difficile come comprendere in funzionamento di una centrale nucleare solo guardandola dall’esterno. Offrite spiegazioni su chi siamo e sui motivi che ci inducono a essere delusi e arrabbiati, anche per una apparente inezia.

 

 

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