La tecnica delle sculture familiari come rappresentazione della storia individuale

mamma figliaStrumento terapeutico da utilizzare con coppie e famiglie, le sculture familiari furono introdotte dalla psicoterapeuta sistemico-relazionale Virginia Satir nel 1972.

Questa tecnica innovativa permette di utilizzare il tempo e lo spazio attraverso modalità analogiche, metaforiche, non-verbali: consistono in una rappresentazione della coppia o famiglia, in cui si invitano i membri a riprodurre le abituali modalità di interazione reciproca.

Si crea così un’esperienza emozionale intensa che favorisce la capacità di sentire, di dire, di ascoltare e di essere ascoltati elevando la stima di sé e avviando una trasformazione nel sistema.

L’uso di un linguaggio analogico e metaforico si inscrive all’interno di un processo creativo in cui il terapeuta e la coppia partecipano insieme. L’uso di questo registro espressivo e comunicativo, saltando la mediazione e i vincoli della logica razionale, tocca i livelli emotivi più profondi e inconsapevoli. Mobilita la specificità dei vissuti dei singoli, ma è anche aperto ad una polivalenza di significati e quindi stimola una elaborazione creativa da parte del paziente, della famiglia e del terapeuta.

In tal senso la scultura è una forma di rappresentazione catartica che consente l’emergere di emozioni, vissuti e contenuti affettivi altrimenti inesprimibili. Infatti ciò che viene simbolizzato sono le reciproche relazioni emotive.

COME FUNZIONA

Si chiede ai membri di una famiglia o di una coppia di dare una rappresentazione visiva e spaziale della propria immagine attraverso la disposizione dei corpi nello spazio, l’atteggiarsi delle fisionomie e posture, il gioco delle vicinanze e delle distanze, la direzione degli sguardi.

Una volta che la scultura è stata realizzata e fissata nello spazio per un certo tempo, può essere seguita da un commento dei singoli membri sui propri vissuti.

Nella scultura si può anche introdurre il movimento per enfatizzare certe sequenze di interazione. Si lascia che la drammatizzazione si sviluppi, fino a che emozioni e parole emergono, insieme ai vissuti personali di ciascuno.

Si costruisce così uno scenario estremamente creativo, in cui il terapeuta può decidere di intervenire nello spazio per interrompere interazioni sterili e improduttive e facilitare emozioni e risposte più positive.

Si possono utilizzare anche le SCULTURE DEL TEMPO (Onnis e coll., 1994) in cui si propone ad ogni membro della coppia/famiglia la rappresentazione del sistema familiare in tre fasi specifiche del ciclo evolutivo: il presente, il passato e il futuro. Una tecnica che si basa sulle Ricostruzioni familiari.

  • La scultura della memoria si riferisce ad un periodo in cui si sono svolte vicende significative per il paziente e che hanno un grosso ruolo nel caratterizzare le situazioni attuali.
  • La scultura del presente rappresenta uno spaccato del momento attuale.
  • La scultura del futuro proietta la famiglia/coppia dopo un arco temporale di qualche anno.

L’intento è quello di esplorare e re-introdurre la dimensione del tempo in un sistema che sembra averla perduta, bloccando le potenzialità evolutive della famiglia.

 

OBIETTIVI

Virginia Satir diceva che bisogna vedere situazioni vecchie con occhi nuovi come se si indossassero altri occhiali.

Lo scopo naturalmente è quello di innescare un cambiamento all’interno di un processo che parte dalle emozioni e da tutto quel non detto che fortemente incide nel quotidiano.

La Satir continua dicendo che bisogna aiutare i pazienti a vedere, ascoltare, sentire di più, le loro risorse personali e interpersonali. Solo così possono emergere e arrivare a trovare le proprie soluzioni.

dott.ssa M. Giusy Rosamondo – Psicoterapeuta (email rosamondo@gmail.com ) – 12 giugno 2015

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La Manutenzione degli Affetti – Soggiorno esperienziale per coppie in crisi – settembre 2015

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L’innovativo soggiorno esperienziale riservato a coppie in crisi

Le prenotazioni sono aperte

iscrizioni aperte

 

la_manutenzione_degli_affettiImmagina di guidare su una strada provinciale e di perderti. Cosa faresti? Probabilmente non premere al massimo l’acceleratore. Potresti rallentare, cercare di leggere la cartina o Google Maps per orientarti, chiedere informazioni e procedere con cautela. Lo stesso consiglio vale per una coppia in crisi: quando non sapete cosa fare e vi sentite persi ha senso rallentare, raccogliere le idee e farvi aiutare da chi ha le coordinate giuste.

 

Il soggiorno esperienziale è per te se:

Destino o fortunata casualità: c’è stato il momento in cui avete benedetto l’incontro con il vostro partner. Vi siete innamorati, avete fatto l’amore con una profondità mai provata, avete fatto progetti insieme.

Ora le cose non vanno bene. Ad esempio

  • La vostra comunicazione si è fatta fragile. Infuocata, gonfia di litigi, rancori e risentimenti che si sovrappongono. Oppure si è come congelata. C’è un muro tra voi sbirciando oltre il quale riuscite ancora a rivedere i tempi che furono
  • La relazione sessuale non è quella di un tempo. Rapporti sporadici, consumati meccanicamente per senso del dovere, o assenti. A volte l’interesse e il desiderio sono risvegliati da un’altra persona e state fronteggiando un tradimento
  • I rapporti con i parenti sono un disastro. Preoccupazioni scolastiche o comportamentali dai vostri figli, cognati e suoceri che non facilitano le vostre difficoltà
  • Gli amici: sono bravi a farti domande imbarazzanti ma danno consigli sbagliati, senza conoscere i segreti e difettando della necessaria empatia che ogni persona in crisi dovrebbe trovare
  • Siete andati incontro a un evento traumatico, imprevisto. Un lutto, un aborto, un incidente o un problema lavorativo vi hanno fatto perdere il controllo della vostra vita

  

 Il titolo

La Manutenzione degli Affetti è il titolo di una raccolta di brevi racconti su coppie e individui alle prese con bivi esistenziali, opera dello scrittore Antonio Pascale. La locuzione, nella sua brevità, raccoglie molte idee di cui ci facciamo portatori: i legami affettivi sono quanto di più prezioso abbiamo ed è necessario un impegno quasi fisico per nutrirli e curarli.

 

Quando e dove si terrà il soggiorno esperienziale?

La Manutenzione degli Affetti si terrà nel Relais Villa Amerina, nelle colline umbre tra Terni e Spoleto. Il relais offre un ambiente edenico: potrete godere un panorama naturalistico mozzafiato dalle camere dell’agriturismo e a bordo della splendida piscina. Il Relais si trova alle porte di Acquasparta, comune inserito tra i borghi più belli di Italia, a poco più di un’ora da Roma.

Il soggiorno esperienziale si terrà da giovedì 3 settembre a domenica 6 settembre 2015.

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Il programma

Il soggiorno vi garantirà lo spazio per l’introspezione e le esperienze trasformative coniugato con momenti di massimo relax. A margine dei gruppi esperienziali – che si svolgeranno due volte al giorno – potrete infatti godere della piscina e della natura, visitare il borgo di Acquasparta e quelli nelle vicinanze come Todi e Spoleto. Il trattamento sarà di mezza pensione: avrete accesso alla colazione e ogni sera alla cena esclusiva con specialità umbre, e a pranzo sarete liberi di organizzarvi in libertà.

Sarete attesi nella giornata di giovedì per il benvenuto – ci comunicherete l’orario di arrivo, possibile fin dalla mattina – e per un breve colloquio di coppia con il dott. Nicola Boccola e la dott.ssa Edith Mincuzzi, finalizzato a una migliore conoscenza reciproca.

Nei giorni successivi si praticheranno le tecniche di gruppo:

Per maggiori informazioni sulle tecniche e il programma delle giornate compila il form sotto.

 

I professionisti

istituto_hfcNicola Boccola – Psicologo e mediatore familiare. Fondatore di Istituto HFC, consulente in Psicologia Giuridica e Mediazione Familiare e docente in Master e corsi di specializzazione. Collabora con la cattedra di Psicologia della Pubblicità dell’Università di Cassino e con Treccani.

 

 

 

laura-auricchioLaura Auricchio – Psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale. Pratica professionale di intervento clinico con persone, coppie e famiglie; parte dell’équipe dello Spazio Neutro del Centro Comunale SENECA

 

 

 

M. Giusy Rosamondo – Psicoterapeuta familiare, di coppia e individuale. Parte dello staff dello Studio Medico Picano e di Rebecca Blues (progetto di sostegno alla maternità, prevenzione e trattamento della depressione post-partum). Psicologa del CMR (struttura riabilitativa ex art. 26, attivo in Puglia e Basilicata)

 

 

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Francesco Tassiello – Sessuologo, psicoterapeuta ad orientamento strategico e mediatore familiare, socio della Società Italiana di Mediazione Familiare (SIMeF) e dell’Associazione Europea di Mediazione Familiare (AEMeF). Svolge attività di CTU per il Tribunale di Velletri e CTP.

 

 

 

edith_mincuzziEdith Mincuzzi – Psicoterapeuta e mediatrice familiare. Collabora con la cooperativa Dreams, con il policlinico Gemelli e con la cattedra di Psicologia della Personalità presso l’Università Lumsa di Roma.

 

 

Cosa mi offre il soggiorno esperienziale

Gli operatori del soggiorno esperienziale sono professionisti di acclarata esperienza nella gestione terapeutica delle dinamiche tra coppie  – tutti iscritti all’Ordine degli Psicologi.

Non possiamo garantirti che dopo il soggiorno esperienziale tornerete insieme in piena armonia – vorrebbe dire sostituirci alla vostra autodeterminazione. Quello che faremo è applicare con rigore scientifico tecniche evidence based, in grado di offrirvi strumenti da utilizzare subito e in autonomia. Il protocollo utilizzato permetterà una profonda riscoperta dei nuclei emozionali individuali e di coppia, e vi porterà a toccare con mano l’essenza del vostro rapporto.

 

Come facciamo a partecipare?

Per richiedere informazioni dettagliate compila il form qui sotto in tutte le sue parti: ci metteremo in contatto con te entro 24 ore (o il lunedì nel caso del weekend) *

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*Perché avete bisogno di queste informazioni?

La Manutenzione degli Affetti è una vacanza; ma è soprattutto uno spazio che necessita di coraggio e autentica voglia di superare le difficoltà. Per questo la soluzione migliore è metterci in contatto con voi, assicurarci sulle motivazioni, verificare che entrambi i partner acconsentano al soggiorno. In una parola, cominciare a conoscerci.

Prenotare poi sarà semplicissimo: vi invieremo per email il programma completo e le indicazioni.

Un piccolo consiglio: se hai deciso di iscriverti non perdere tempo. Il numero dei partecipanti, per agevolare la cura dei trattamenti, è limitato a 6 coppie. Il soggiorno esperienziale sarà attivato con una presenza di almeno 2 coppie.

Coppie iscritte al momento: 1.

I costi sono accessibili e totalmente deducibili come spesa sanitaria.

 

Alcuni suggerimenti per l’immediato

Evitate di rimanere bloccati in un fuoco incrociato di disaccordi. Concentratevi su una questione alla volta e valutate le argomentazioni del partner con calma e in modo equo. Identificate un problema comune tra quelli che più vi esasperano: siate specifici ed evitate di essere vaghi, di generalizzare.

I silenzi e il broncio coniugano una delusione e il rifiuto di comunicare le ragioni. La verità è che siamo così complicati che cercare di capire l’altro solo osservandolo può essere difficile come comprendere in funzionamento di una centrale nucleare solo guardandola dall’esterno. Offrite spiegazioni su chi siamo e sui motivi che ci inducono a essere delusi e arrabbiati, anche per una apparente inezia.

 

 

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