In Senato il ddl per l’istituzione della figura del Mediatore Familiare

E’ stato pubblicato il decreto di legge 2686 per listituzione della figura del mediatore familiare e le disposizioni in materia di mediazione familiare. Rispetto alla proposta di legge dello scorso ottobre, sostenuta dalla presidente AIMeF Federica Anzini e presentata dal sottosegretario Federica Chiavaroli e dalla senatrice Laura Bianconi, il ddl presenta a seguito del drafting delle lievi modifiche: vediamo nel dettaglio gli aspetti salienti e le novità introdotte, e in seguito il testo integrale.

1 – Il primo articolo riporta le finalità dell’intervento di mediazione, la cui rilevanza pubblica e funzione sociale è sottolineata. Il comma 2 esplicita che per mediazione familiare si intende un percorso volontario che sostiene e facilita la riorganizzazione delle relazioni familiari nei casi di cessazione di un rapporto di coppia a qualsiasi titolo costituito e in altri casi di conflitti familiari e parentali. Si va dunque verso un ambito di applicazione esteso – meglio precisato nell’art. 5 – che comprende anche le separazioni delle coppie di fatto e la mediazione tra familiari

2 – Il secondo articolo riporta la classica definizione operativa di mediazione familiare, con riferimento alla terzietà, neutralità, indipendenza, equidistanza, e al fine di elaborare un progetto di riorganizzazione delle relazioni familiari rimesso totalmente alla volontà delle parti.

3 – Il terzo articolo riporta l’istituzione dell’albo dei mediatori familiari e i requisiti per farne parte, che incontrano quelli che AIMeF ha già attivato da maggio 2016. Intanto l’aspirante mediatore familiare sarà in possesso di diploma di laurea almeno quadriennale in discipline sociali, psicologiche, giuridiche, sanitarie, sociologiche e pedagogiche. Per ottenere l’abilitazione all’esercizio professionale bisogna poi superare un percorso formativo con queste caratteristiche: durata almeno biennale; formazione in aula non inferiore alle 240 ore; svolgimento di un tirocinio di durata non inferiore a sei mesi presso un ente accreditato allo svolgimento delle attività di mediazione familiare; superamento di un esame finale di abilitazione orale e pratico. In pratica le caratteristiche dei percorsi formativi già attivati da Istituto HFC, i cui allievi diplomati possiedono già i requisiti citati. Entro i sei mesi dall’entrata in vigore della legge il Ministero della Giustizia pubblicherà l’elenco dei mediatori abilitati, gli enti abilitati per lo svolgimento del percorso formativo e accreditati per lo svolgimento del tirocinio.

4 – Il quarto articolo riporta alcuni obblighi del mediatore: l’obbligo di sottoscrizione di apposita informativa alle parti, il segreto professionale, l’impossibilità per le parti di acquisire alcun atto o documento in eventuale eventuale giudizio, l’astensione dalla mediazione in caso di conflitto di interesse.

5 – Il quinto importantissimo articolo parla dell’obbligo dell’incontro informativo nelle varie fattispecie di separazione: le parti sono tenute preliminarmente a rivolgersi gratuitamente a un mediatore familiare per un incontro informativo, al fine di acquisire le informazioni sull’opportunità e sulle potenzialità di un eventuale percorso di mediazione familiare. Lo svolgimento dell’incontro informativo è condizione di procedibilità. Nei casi in cui una o entrambe le parti decidano di non iniziare ovvero di non portare a termine il percorso mediazione familiare, il mediatore familiare rilascia alle parti, in duplice originale, un documento che contiene l’attestazione dell’avvenuto incontro informativo sulla mediazione familiare. [Qualora il Giudice] rilevi che l’incontro informativo non ha avuto luogo, assegna alle parti il termine di quindici giorni per lo svolgimento dello stesso.

Gli articoli 6, 7 e 8 chiudono il ddl, che è riportato integralmente qui (clicca per scaricare): Ddl S. 2686 – Istituzione della figura del mediatore familiare e disposizioni in materia di mediazione familiare.

Nicola Boccola – 10 marzo 2017


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Master in Mediazione Familiare – IV edizione Roma – Marzo 2017

Master riservato a professionisti e laureati del settore giuridico, psicologico, educativo e sociologico

Iscrizioni in chiusura – Chiamare il 06 92927317 per verificare disponibilità

 

Questo Master è per te se:

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(C) Zonzo Web & Photography


Stai cercando un percorso formativo che ti permetta di acquisire una formazione certificata in Mediazione Familiare. Il Master è riconosciuto da AIMeF, associazione iscritta presso il Ministero che rilascia attestato di qualità e norme UNI per la professione di Mediatore Familiare, ed è in fase di accreditamento con l’Ordine degli Assistenti Sociali e degli Avvocati

Come professionista del settore psicologico, pedagogico, giuridico o sociale hai a cuore i diritti dei minori e vuoi impegnarti nella cura delle dinamiche familiari nei momenti di crisi

Pensi anche tu che per rispondere in modo risolutivo e pratico alle domande delle coppie in separazione e dei Tribunali, non si possa improvvisare, ma bisogna essere formati in maniera specialistica, in particolare quando si ha a che fare col futuro dei bambini


Cosa c’è in più in questa edizione: 

a-i-me-f-344-2016I nuovi professionisti che entrano nel nostro team: la direttrice scientifica Enza Musolino, decana della Mediazione familiare italiana, e la presidente AIMeF Federica Anzini

L’applicazione delle nuove regole per la formazione in Mediazione familiare: percorso biennale, con 240 ore di lezione e 90 ore tra tirocinio, supervisione e compilazione tesina

√ A partire dal martedì successivo a ogni weekend i corsisti avranno a disposizione il video delle lezioni sulla nostra piattaforma online. Utile per i presenti, fondamentale per chi è dovuto essere assente

Sei corsisti delle edizioni precedenti collaborano ora con Istituto HFC


E inoltre, come nelle altre edizioni:

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Palazzo al Velabro, particolare interno

La pregevole sede: l’hotel Palazzo al Velabro, a due passi dai fori romani e dal Circo Massimo, in pieno centro storico di Roma 

√ Tutte le slide utilizzate a lezione dai docenti saranno offerte ai corsisti in licenza Common Creative © per libero uso nella successiva attività professionale. Saranno poi distribuiti: il testo di riferimento del Master (Canevelli, Lucardi, La Mediazione familiare. Dalla rottura del legame al riconoscimento dell’altro. Bollati Boringhieri); l’ebook La Mediazione Familiare: novità giuridiche e psicologiche (a cura di N. Boccola, Ed. Istituto HFC, 2014); la dispensa completa del Master (a cura di F. Tassiello)  

√ I moduli specifici per professionisti di area giuridica e di area psicologica, pedagogica e sociale, organizzati tenendo conto dei normali cicli di attenzione. Le attività pratiche potenziate. La verifica intermedia (con l’innovativo feedback video sul public speaking) e preparazione specifica per l’esame finale supervisionato da AIMeF  

√ Il numero massimo di partecipanti al Master è fissato a 15, allo scopo di favorire la cura del percorso didattico di ogni corsista  


Gli argomenti

 

Il gruppo dei corsisti dell’edizione 2015-16

Il gruppo dei corsisti dell’edizione 2015-16

  • Cos’è la Mediazione familiare: modalità di intervento nei vari contesti applicativi (clinico, scolastico, giudiziario)
  • Principi, obiettivi e modelli di Mediazione familiare
  • Separazione, divorzio, affidamento; la separazione in ambito civile; la separazione in ambito penale; Addebito della separazione; Modifica e revisione delle condizioni di separazione e divorzio
  • La consulenza tecnica sulle competenze genitoriali
  • La fase preliminare della Mediazione familiare; la prima fase, l’altro come interlocutore; la seconda fase, l’altro come negoziatore; la terza fase, l’altro come genitore separato
  • Affido esclusivo e congiunto: quando la Mediazione familiare può aiutare
  • La comediazione
  • La mediazione impossibile
  • La comunicazione efficace, verbale e non verbale. Comunicazioni patologiche: rifiuto/accettazione e squalifica
  • Il mediatore familiare: percorso formativo, qualità personali, competenze professionali
  • Strategie di promozione professionale
  • La famiglia come sistema e matrice dell’identità individuale
  • Le nuove configurazioni familiari: le famiglie ricostituite, le unioni civili. La problematica delle coppie miste
  • La separazione e la fase dello sviluppo dei figli
  • Come comunicare la separazione ai figli
  • Tipologie di coppie: come valutare e affrontare gli utenti della Mediazione
  • Lo spazio neutro: dagli incontri protetti alla mediazione
  • Presentazione dei progetti di mediazione, allestimento dello studio di mediazione
  • Approfondimento: la sessualità nella coppia

Fac simile diploma

Fac simile diploma

Cosa mi offre il Master

 

√ Con il diploma certificato da AIMeF potrai praticare la professione di Mediatore familiare in ambito pubblico (Tribunali, scuole, sportelli comunali) o privato (studio professionale)  

 Il percorso formativo rappresenta un’eccezionale esperienza di crescita personale e delle proprie modalità di relazionarsi con gli altri, oltre a un modo per acquisire competenze professionali immediatamente spendibili

Quando e dove si terrà il Master?

Il Master è in programma dal 25 marzo 2017 con cadenza mensile (un weekend intensivo al mese per 13 mesi: sabato e domenica ore 10-18).
L’esame di primo livello è previsto il 10 aprile 2018 e consentirà l’iscrizione all’AIMeF e la pratica supervisionata.
L’esame di secondo livello è previsto il 26 marzo 2019.

L’intero percorso si terrà presso l’hotel Palazzo al Velabro, in via del Velabro 16 (zona Bocca della Verità, Metro B Circo Massimo)


I feedback

Report dei questionari anonimi raccolti da AIMEF relativi all’ultima edizione:

I dati del questionario sono stati raccolti su su scala pentenaria dove lo 0 corrisponde a “ok”, 1 a “buono” 2 a “molto buono”, mentre -1 a non buono e -2 a scarso.

In generale gli allievi hanno dichiarato che il corso è buono (media 1,19), che il materiale di studio/approfondimento è buono (media 1,05), che i contenuti teorici sono altrettanto buoni (media 1,09) ed altrettanto buono è stato valutato per quanto consiste l’apprendimento di abilità pratiche (media 0,9); infine il tirocinio è stato valutato come buono (media 1,1).


Quanto costa?

Il costo del Master è di 2500 euro (tutto compreso). Sono previste formule di rateizzazione.

Agevolazioni

Sconto di 250 euro per:

  • Iscrizione simultanea di due o più persone

Oppure

  • Iscritti altri corsi Istituto HFC

Come faccio a iscrivermi?

Iscriversi è semplice: basta inviare all’indirizzo info@istitutohfc.com il proprio curriculum vitae per verificare la compatibilità della propria formazione con la carriera di mediatore familiare. Accolta la richiesta, ti invieremo una mail con le istruzioni per iscriverti, che prevedono l’invio del modulo di iscrizione firmato, di copia di documento di identità e del versamento della quota di iscrizione (scalata dalla somma totale) di euro 250. Potrai concordare il tuo colloquio conoscitivo presso la nostra sede, la sede del Master o via Skype.

Se invece non sei ancora convinta/o e vuoi maggiori informazioni, richiedi il programma dettagliato del corso con calendario completo: scrivi all’indirizzo info@istitutohfc.com e te lo invieremo entro 24 ore. Un piccolo consiglio: se hai deciso di iscriverti non perdere tempo. Il numero dei partecipanti, per agevolare la cura dell’insegnamento, è limitato a 15. Non rischiare di rimanere fuori! Per ogni informazione puoi anche contattarci al 06 9292 7317.


musolinoDirettrice scientifica: Enza Musolino

Avvocato, mediatrice familiare formata alla scuola francese di Annie Babu. Responsabile gruppi e master Università Cattolica

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In arrivo la legge sulla Mediazione Familiare targata AIMeF

Un momento della presentazione: in piedi la presidente AIMeF Anzini, alla sua destra il Sottosegretario Chiavarone

Un momento della presentazione: in piedi la presidente AIMeF Anzini, alla sua destra il Sottosegretario Chiavaroli

Stamattina, in concomitanza con la Giornata Nazionale della Mediazione Familiare, si è tenuta una conferenza stampa presso la Sala Nassirya del Senato della Repubblica durante quale il presidente dell’Associazione Italiana Mediatori Familiari Federica Anzini, insieme ai suoi collaboratori: Isabella Buzzi, Francesca Genzana, Susanna Murro e Giovanni Grauso, ha presentato la proposta di legge dell’ A.I.Me.F.

Presenti accanto ai membri dell’associazione di mediazione familiare, l’On. Laura Bianconi, Presidente del gruppo Area Popolare ed il Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia Federica Chiavaroli.

Le principali novità introdotte riguardano:

  • Il riconoscimento dell’imprescindibile funzione sociale di facilitare, agevolare l’assolvimento delle responsabilità genitoriale “nell’interesse del minore” dopo la cessazione del rapporto di coppia;
  • Definizione della Mediazione Familiare;
  • Definire della figura del mediatore familiare rispetto alla sua formazione, agli ambiti di intervento e della deontologia
  • Modifiche al codice civile

Il sottosegretario Federica Chiavaroli ha partecipato alla stesura del disegno di legge sottolineandone la necessità a seguito del forte aumento di conflitti all’interno dell’ambito familiare. Inoltre, sostiene, è una conseguenza fondamentale delle leggi che regolano lo svincolo dal legame matrimoniale attualmente in vigore.

Tali leggi rendono obbligatoria l’informazione alla mediazione familiare: è necessario rendere fruibile la conoscenza dell’esistenza di un percorso che aiuti le coppie ad affrontare una separazione con l’aiuto di operatori esperti e formati.

La senatrice Laura Bianconi ha tenuto a sottolineare l’importanza di questo disegno di legge, che si augura diventi presto Legge, poiché nella nostra società è in continuo aumento la violenza all’interno delle famiglie con la conseguente fragilità dei membri che le compongono.

Non è solo il nucleo familiare a soffrire di tale fragilità e a pagarne le conseguenze, ma tutti i singoli membri: la coppia e i figli che subiscono ed assistito, impotenti, ai conflitti dei genitori.

Vi è pertanto la necessità di un ordinamento che porti le coppie a passare attraverso un mediatore familiare che li aiuti a migliorare il dialogo e tutelare il più possibile i minori coinvolti nel conflitto.


Edith Mincuzzi – 20 ottobre 2016

(Foto di Romina Pacitto)


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Nuove regole per la formazione e la pratica in Mediazione Familiare

sposa bagnata

Siamo alla vigilia della nuova legge che regolamenterà la mediazione familiare e gli altri strumenti di risoluzione alternativa delle controversie. Lo richiede l’Europa, lo chiedono gli operatori della giustizia affogati dal numero di procedimenti.

AIMeF, l’associazione che costituisce il punto di riferimento per la mediazione familiare, muovendosi d’anticipo ha stabilito di creare delle norme UNI per regolamentare l’accesso e la pratica professionale, per diversi motivi

 

  1. Armonizzarsi con le regole in vigore negli altri paesi europei
  2. Offrire la possibilità di partecipare ai concorsi pubblici
  3. Garantire una maggiore preparazione dei mediatori familiari in vista dell’apertura a un mercato molto più vasto

 

Queste nel dettaglio le nuove regole a cui Istituto HFC ha già aderito

 

FORMAZIONE

Aumenta il monte ore necessario per accedere ad AIMeF e quindi alla pratica professionale. I nuovi master dovranno essere di almeno 240 ore, di cui almeno 170 di lezione specifiche sulla mediazione familiare. I master dovranno avere durata biennale e, fatto salvo il tirocinio di 40 ore nel primo anno, sarà richiesto di portare un caso proprio e di svolgere su questo una supervisione.


AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

I mediatori familiari già accreditati dovranno accedere ogni anno a 16 ore di aggiornamento professionale e 10 di supervisione. AIMeF potrà effettuare dei controlli sull’adempimento dell’obbligo e prevedere sanzioni in caso di inadempienza


TARIFFE

Stabiliti nuovi limiti tariffari minimi (30 euro) e massimi (250 euro) per ogni incontro di mediazione familiare.
Per le supervisioni individuali le tariffe andranno dai 30 agli 80 euro orari, mentre per le supervisioni di gruppo il compenso cumulativo non potrà essere maggiore a 100 euro l’ora.


Nicola Boccola – 8 luglio 2016


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