Il piano genitoriale: strumento per facilitare gli accordi sulla genitorialità

Il Tribunale di Civitavecchia si sta dimostrando all’avanguardia nella cura delle separazioni conflittuali: propone lo strumento del piano genitoriale, mutuato dalla coordinazione genitoriale di Debra Carter, in grado di articolare e definire pressoché tutti gli aspetti della genitorialità, offrendo così alle coppie genitoriali una struttura solida a cui riferirsi per la gestione dei minori.

Queste le regole fondamentali del piano genitoriale.

ENTRAMBI I GENITORI devono:

  • Mantenere una comunicazione funzionale con i figli
  • Mantenere una comunicazione regolare con l’altro genitore ed essere collaborativi tra loro
  • Seguire rigorosamente il piano genitoriale
  • Contattare immediatamente l’altro genitore in caso di emergenze che riguardano i figli

IL GENITORE COLLOCATARIO deve:

  • Condividere con l’altro genitore tutte le informazioni riguardanti il figlio (es. scuola, insegnanti, attività, amici ecc.)
  • Essere flessibile e sostenere la relazione del figlio con l’altro genitore. Non deve squalificare l’altro genitore, né controllare o interferire nella comunicazione tra lo stesso ed il figlio

Potete trovare il piano genitoriale di base su questo link. Altri piani genitoriali, specifici per diverse situazioni (lunga distanza, alta strutturazione, sicurezza), sono disponibili su questo link.

Nicola Boccola – 3 marzo 2017


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Strumenti per coppie conflittuali a tutela del minore. Convegno gratuito 10 febbraio 2017

Programma del convegno

 

Istituto HFC organizza, con il patrocinio di AIMeF, il convegno Strumenti per coppie conflittuali a tutela del minore.
Il convegno si terrà venerdì 10 febbraio 2017 dalle ore 9.30 alle 12.30 presso la sala convegni dell’Ordine degli Psicologi del Lazio (Via del Conservatorio 91, angolo Lungotevere dei Vallati, Roma. Vedi mappa qui).

 

La partecipazione al convegno è gratuita con prenotazione obbligatoria. I posti disponibili sono limitati a 40: sarà possibile prenotarsi fino a raggiungimento del numero massimo.

 

Il convegno è in fase di accreditamento con l’Ordine degli Avvocati di Roma e con l’Ordine degli Assistenti Sociali.

 

Attenzione, abbiamo raggiunto il numero massimo di posti disponibili. Per inserirsi in lista d’attesa inviate una mail a info@istitutohfc.com. La settimana precedente il convegno verificheremo l’effettiva presenza dei prenotati: in caso di rinunce sarete ricontattati

 

Programma

09.30 – Introduzione, Saluti delle Autorità

09.45 – Riparare la relazione alienata: i contributi americani
Dott.ssa Anna Lubrano Lavadera – Psicologa, Psicoterapeuta – Università di Roma Sapienza

10.15 – Implicazioni legali delle condotte alienanti durante separazione o divorzio
Avv. Alessandra Gabbani – Progetto Famiglia Ordine Avvocati di Roma

10.40 – L’ascolto dei bisogni del minore nell’incontro protetto
Dott.ssa Laura Auricchio – Psicologa, Psicoterapeuta

11.05 – Pausa

h.11.25 – La gelosia nelle relazioni conflittuali: interpretazioni e modalità di intervento
Dott. Marco Ventola – Psicologo, Psicoterapeuta

11.50 – La Mediazione Familiare: strumento gentile
Dott.ssa Enza Musolino – Mediatrice Familiare, Avvocato

12.15 – Conclusioni, domande

Modera: Dott. Nicola Boccola – Direttore Istituto HFC

 

L’accoglienza ai migranti: corso pratico-teorico per professionisti. II ed. Palermo – Marzo 2017

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Tu proverai sì come sa di sale / lo pane altrui, e come è duro calle / lo scendere e ‘l salir per l’altrui scale
(Dante, Paradiso, Canto 17)

 

Corso riservato a professionisti e laureati del settore psicologico, pedagogico, giuridico e sociale

Iscrizioni in chiusura – Termine 8 marzo 2017

 

Questo Corso è per te se:

√ Sei un professionista (psicologo, giurista, educatore, assistente sociale, insegnante, sociologo, mediatore) e vuoi acquisire gli strumenti e le conoscenze fondamentali per lavorare subito nei centri di accoglienza e nelle istituzioni che operano in favore di migranti (o già ci lavori e consideri necessario completare la formazione)

√ Consideri la diversità una ricchezza, la migrazione un atto di coraggio e l’accoglienza basilare per una società civile

√ Comprendi che il fenomeno della migrazione e i suoi effetti dureranno a lungo, diventando strutturali nella società e garantendo una domanda sempre crescente di servizi correlati


Cosa ti offriamo:   

sala_hotel_nord_nuova_roma√  I moduli specifici, pratici e teorici, per competenze immediate (vedi sotto)

√ Tutte le slide utilizzate a lezione dai docenti in licenza Common Creative ©

√ In caso di assenza i corsisti avranno a disposizione il video della lezione 

√ La mappa delle risorse: operatori, enti, istituzioni del settore si raccontano e offrono un quadro delle attività e delle opportunità professionali


Come: 

Il corso, organizzato in collaborazione con Mete ONLUS, si comporrà di 5 weekend intensivi di lezione a cadenza mensile (sabato intera giornata e domenica mattina), da marzo a luglio 2017. Ha ottenuto il patrocinio della Città di Palermo, della Consulta delle Culture e dell’Ordine degli Assistenti Sociali della regione Sicilia

 


Dove:  

Il corso si svolgerà presso la sala convegni di Piazza Don Luigi Sturzo 4 (Palermo), alle spalle del Teatro Politeama. Per i corsisti fuori sede è a disposizione un B&B a tariffe convenzionate.


Gli argomenti:

  • Le ondate migratorie contemporanee: dinamiche, conflitti, risorse, dati
  • L’accoglienza ai migranti: come entrare in relazione. Le qualità personali del professionista
  • Migrazioni e malattie – le principali patologie connesse alle migrazioni. I falsi miti sulle patologie dei migranti e sui contagi
  • Dinamiche relazionali e ciclo di vita nelle famiglie migranti
  • I rischi nelle relazioni d’aiuto: il burn out
  • Comunicazione interculturale. Gestione dei conflitti e delle emergenze
  • Diritto d’asilo e protezione internazionale, quadro normativo di riferimento; il “Regolamento Dublino”
  • Il beneficiario di protezione: l’esito dell’audizione in Commissione Territoriale, mezzi di impugnazione, la protezione internazionale, forme complementari di protezione, diritti e doveri
  • Direttive sull’accoglienza alla luce delle nuove normative europee e nazionali: come funzionano i centri di accoglienza (Cpsa, Cda, Cara), i centri di identificazione ed espulsione (Cie), il sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), gli Hotspot
  • Lectio Magistralis: I traumi nella migrazione: quali effetti sulla salute mentale?
  • Meccanismi di difesa, alterazioni neurovegetative, disturbi dell’umore
  • Presa in carico – tra necessità di interventi continuativi e tempi incerti di accoglienza
  • Gestione ottimale delle risorse: invio e comunicazione tra professionisti
  • La clinica nelle vittime di tortura
  • I laboratori esperienziali: teatro, arte, grafica, cinema. Come creare un progetto
  • Contestualizzazione, analisi e criticità dei paesi di provenienza
  • La creazione del Protocollo di tutela per i migranti minori non accompagnati
  • La mediazione linguistico culturale etnoclinica come pratica di accoglienza dei migranti e sistema di cura

Direzione scientifica:

antonio_onofriProf. Antonio Onofri

Psichiatra. Docente a contratto Psicologia clinica e Psichiatria Università Sapienza di Roma. Responsabile ambulatorio trattamento Disturbi da Stress- Post-Traumatico Ospedale Santo Spirito in Sassia. Direttivo nazionale EMDR Italia, Board europeo EMDR Europe

 


Cosa mi offre il Corso

Al termine del percorso è prevista per i partecipanti la compilazione di una tesina da presentare in occasione dell’ultima lezione. Per chi supererà le prove sarà rilasciato Attestato di Formazione secondo gli standard Istituto HFC.

Ai corsisti ritenuti idonei sarà successivamente offerta la possibilità di tirocini e collaborazioni scientifiche con cooperative operanti nel settore, nonché collaborazioni didattiche, organizzative e di ricerca con Istituto HFC.

Attualmente la richiesta di servizi nell’accoglienza ai migranti è consistente e in crescita esponenziale. Nei bandi di prefetture, comuni e province è sempre prevista la presenza full time delle diverse figure professionali (psicologo, assistente sociale, educatore, insegnante di italiano ecc.). Le cooperative assumono professionisti – spesso a tempo determinato per il primo periodo – sulla base di esperienza sul campo e/o formazione specifica sul tema.


Quanto costa?

Il costo del corso è di 950 euro (tutto compreso). È previsto il pagamento in due rate senza interessi nei mesi di aprile e giugno 2017

Agevolazioni

Sconto di 200 euro per:

  • Iscrizione simultanea di due o più persone

Oppure

  • Iscritti altri corsi Istituto HFC

Sconto di 100 euro per:

  • Iscrizione finalizzata entro il 28 febbraio 2017

Come faccio a iscrivermi?

Iscriversi è semplice: basta inizialmente inviare all’indirizzo info@istitutohfc.com il proprio curriculum vitae. Accolta la richiesta, ti invieremo una mail con le istruzioni per iscriverti, che prevedono l’invio del modulo di iscrizione firmato e del versamento della quota di iscrizione (scalata dalla somma totale) di euro 250. Potrai anche concordare, se vorrai, il tuo colloquio conoscitivo presso la sede di Mete Onlus in Via Ruggero Loria 13 a Palermo (tel. 091.5085059 – 339.5876229 – 327.3305966, previo appuntamento).

Se invece non sei ancora convinta/o e vuoi maggiori informazioni, richiedi il programma dettagliato del corso con calendario completo: scrivi all’indirizzo info@istitutohfc.com e te lo invieremo entro 24 ore. Un piccolo consiglio: se hai deciso di iscriverti non perdere tempo. Il numero dei partecipanti, per agevolare la cura dell’insegnamento, è limitato. Non rischiare di rimanere fuori! Per ogni informazione puoi anche contattarci ai numeri qui sopra.


I docenti principali:

Dott.ssa Giorgia Butera

Sociologa della Comunicazione, Scrittrice, Advocacy

 

 



Dott. Alì Listì Maman

Praticante avvocato esperto in diritto d’asilo e immigrazione

 

 


andrea_marinoDott. Andrea Marino

Psicoterapeuta. Coordinatore area psicologica consorzio di cooperative sociali (Sprar e Cas)

 

 


valentina_paciulloDott.ssa Valentina Paciullo

Assistente sociale specialista, responsabile Sportello polifunzionale – Centro servizi per richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria, ha curato start up di accoglienza in Italia, monitora e coordina servizi interni progetti SPRAR del territorio romano.


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Zonzo: storia di una foto e di una mediazione

Due sposi novelli che si tengono per mano, soli, in quello che sembra un intimo banchetto nuziale nel centro storico di una cittadina italiana. Grazie a questa immagine ci è accaduto oggi qualcosa di bello e inconsueto, e vorremmo raccontarlo.
matrimonio-intimo Se seguite il nostro sito e la nostra pagina Facebook vi sarete imbattuti nella foto: l’abbiamo scelta per la nostra campagna pubblicitaria del nuovo percorso formativo in Mediazione Familiare. E’ stato un colpo di fulmine: ci sembrava che quell’immagine raccontasse alla perfezione, con la sua potenza iconica, la nostra idea di mediazione familiare: che siano i coniugi da soli a decidere e autodeterminare il proprio futuro, senza influenze di terzi distratti o partigiani.

Abbiamo quindi cercato l’autore dello scatto, o il detentore dei relativi diritti: solitamente il sito Tineye, che consente di mostrare tutte le pagine web in cui è contenuta un’immagine di partenza, fornisce la traccia giusta. Ma non è stato il caso. Così abbiamo deciso di utilizzarla comunque, inserendo un disclaimer nella nostra pagina contatti (immaginando che fosse quella certamente cliccata dall’interessato) in cui ci dicevamo pronti a riconoscere i diritti d’autore del titolare. Con la segreta speranza di venire contattati (aiutati dalla percezione che la foto fosse italiana), e così conoscere chi aveva dimostrato una sensibilità a cui ci sentivamo affini.

Questo è successo oggi: un’email bonaria di Angelo, in cui chiedeva che fossero riconosciuti gli autori del lavoro. Si tratta dell’agenzia fotografica Zonzo, a cui abbiamo potuto chiedere di quei particolari dell’istantanea che ci eravamo finora limitati a immaginare. Abbiamo così scoperto che si è trattato di uno shooting fotografico con due attori, nel centro storico di Vasto, in Abruzzo; e che l’abito nuziale è stato creato da un’artista, Simona, che fa parte della stessa agenzia.

E questa storia ci sembra un ottimo esempio di mediazione. Ci sarebbero potuti essere i presupposti di una incomprensione o una lite. E invece è bastato parlarsi, riconoscere i punti in comune, per arrivare a una facile soluzione che ha arricchito entrambi.

Nicola Boccola – 15 dicembre 2016


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Master in Mediazione Familiare – IV edizione Roma – Marzo 2017

Master riservato a professionisti e laureati del settore giuridico, psicologico, educativo e sociologico

Iscrizioni chiuse – Posti esauriti – Per info sulla nuova edizione clicca qui

 

Questo Master è per te se:

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(C) Zonzo Web & Photography


Stai cercando un percorso formativo che ti permetta di acquisire una formazione certificata in Mediazione Familiare. Il Master è riconosciuto da AIMeF, associazione iscritta presso il Ministero che rilascia attestato di qualità e norme UNI per la professione di Mediatore Familiare, ed è in fase di accreditamento con l’Ordine degli Assistenti Sociali e degli Avvocati

Come professionista del settore psicologico, pedagogico, giuridico o sociale hai a cuore i diritti dei minori e vuoi impegnarti nella cura delle dinamiche familiari nei momenti di crisi

Pensi anche tu che per rispondere in modo risolutivo e pratico alle domande delle coppie in separazione e dei Tribunali, non si possa improvvisare, ma bisogna essere formati in maniera specialistica, in particolare quando si ha a che fare col futuro dei bambini


Cosa c’è in più in questa edizione: 

a-i-me-f-344-2016I nuovi professionisti che entrano nel nostro team: la direttrice scientifica Enza Musolino, decana della Mediazione familiare italiana, e la presidente AIMeF Federica Anzini

L’applicazione delle nuove regole per la formazione in Mediazione familiare: percorso biennale, con 240 ore di lezione e 90 ore tra tirocinio, supervisione e compilazione tesina

√ A partire dal martedì successivo a ogni weekend i corsisti avranno a disposizione il video delle lezioni sulla nostra piattaforma online. Utile per i presenti, fondamentale per chi è dovuto essere assente

Sei corsisti delle edizioni precedenti collaborano ora con Istituto HFC


E inoltre, come nelle altre edizioni:

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Palazzo al Velabro, particolare interno

La pregevole sede: l’hotel Palazzo al Velabro, a due passi dai fori romani e dal Circo Massimo, in pieno centro storico di Roma 

√ Tutte le slide utilizzate a lezione dai docenti saranno offerte ai corsisti in licenza Common Creative © per libero uso nella successiva attività professionale. Saranno poi distribuiti: il testo di riferimento del Master (Canevelli, Lucardi, La Mediazione familiare. Dalla rottura del legame al riconoscimento dell’altro. Bollati Boringhieri); l’ebook La Mediazione Familiare: novità giuridiche e psicologiche (a cura di N. Boccola, Ed. Istituto HFC, 2014); la dispensa completa del Master  

√ I moduli specifici per professionisti di area giuridica e di area psicologica, pedagogica e sociale, organizzati tenendo conto dei normali cicli di attenzione. Le attività pratiche potenziate. La verifica intermedia (con l’innovativo feedback video sul public speaking) e preparazione specifica per l’esame finale supervisionato da AIMeF  

√ Il numero massimo di partecipanti al Master è fissato a 15, allo scopo di favorire la cura del percorso didattico di ogni corsista  


Gli argomenti

 

Il gruppo dei corsisti dell’edizione 2015-16

Il gruppo dei corsisti dell’edizione 2015-16

  • Cos’è la Mediazione familiare: modalità di intervento nei vari contesti applicativi (clinico, scolastico, giudiziario)
  • Principi, obiettivi e modelli di Mediazione familiare
  • Separazione, divorzio, affidamento; la separazione in ambito civile; la separazione in ambito penale; Addebito della separazione; Modifica e revisione delle condizioni di separazione e divorzio
  • La consulenza tecnica sulle competenze genitoriali
  • La fase preliminare della Mediazione familiare; la prima fase, l’altro come interlocutore; la seconda fase, l’altro come negoziatore; la terza fase, l’altro come genitore separato
  • Affido esclusivo e congiunto: quando la Mediazione familiare può aiutare
  • La comediazione
  • La mediazione impossibile
  • La comunicazione efficace, verbale e non verbale. Comunicazioni patologiche: rifiuto/accettazione e squalifica
  • Il mediatore familiare: percorso formativo, qualità personali, competenze professionali
  • Strategie di promozione professionale
  • La famiglia come sistema e matrice dell’identità individuale
  • Le nuove configurazioni familiari: le famiglie ricostituite, le unioni civili. La problematica delle coppie miste
  • La separazione e la fase dello sviluppo dei figli
  • Come comunicare la separazione ai figli
  • Tipologie di coppie: come valutare e affrontare gli utenti della Mediazione
  • Lo spazio neutro: dagli incontri protetti alla mediazione
  • Presentazione dei progetti di mediazione, allestimento dello studio di mediazione
  • Approfondimento: la sessualità nella coppia

Fac simile diploma

Fac simile diploma

Cosa mi offre il Master

 

√ Con il diploma certificato da AIMeF potrai praticare la professione di Mediatore familiare in ambito pubblico (Tribunali, scuole, sportelli comunali) o privato (studio professionale)  

 Il percorso formativo rappresenta un’eccezionale esperienza di crescita personale e delle proprie modalità di relazionarsi con gli altri, oltre a un modo per acquisire competenze professionali immediatamente spendibili

Quando e dove si terrà il Master?

Il Master è in programma dal 25 marzo 2017 con cadenza mensile (un weekend intensivo al mese per 13 mesi: sabato e domenica ore 10-18).
L’esame di primo livello è previsto il 10 aprile 2018 e consentirà l’iscrizione all’AIMeF e la pratica supervisionata.
L’esame di secondo livello è previsto il 26 marzo 2019.

L’intero percorso si terrà presso l’hotel Palazzo al Velabro, in via del Velabro 16 (zona Bocca della Verità, Metro B Circo Massimo)


I feedback

Report dei questionari anonimi raccolti da AIMEF relativi all’ultima edizione:

I dati del questionario sono stati raccolti su su scala pentenaria dove lo 0 corrisponde a “ok”, 1 a “buono” 2 a “molto buono”, mentre -1 a non buono e -2 a scarso.

In generale gli allievi hanno dichiarato che il corso è buono (media 1,19), che il materiale di studio/approfondimento è buono (media 1,05), che i contenuti teorici sono altrettanto buoni (media 1,09) ed altrettanto buono è stato valutato per quanto consiste l’apprendimento di abilità pratiche (media 0,9); infine il tirocinio è stato valutato come buono (media 1,1).


Quanto costa?

Il costo del Master è di 2500 euro (tutto compreso). Sono previste formule di rateizzazione.

Agevolazioni

Sconto di 250 euro per:

  • Iscrizione simultanea di due o più persone

Oppure

  • Iscritti altri corsi Istituto HFC

Come faccio a iscrivermi?

Iscriversi è semplice: basta inviare all’indirizzo info@istitutohfc.com il proprio curriculum vitae per verificare la compatibilità della propria formazione con la carriera di mediatore familiare. Accolta la richiesta, ti invieremo una mail con le istruzioni per iscriverti, che prevedono l’invio del modulo di iscrizione firmato, di copia di documento di identità e del versamento della quota di iscrizione (scalata dalla somma totale) di euro 250. Potrai concordare il tuo colloquio conoscitivo presso la nostra sede, la sede del Master o via Skype.

Se invece non sei ancora convinta/o e vuoi maggiori informazioni, richiedi il programma dettagliato del corso con calendario completo: scrivi all’indirizzo info@istitutohfc.com e te lo invieremo entro 24 ore. Un piccolo consiglio: se hai deciso di iscriverti non perdere tempo. Il numero dei partecipanti, per agevolare la cura dell’insegnamento, è limitato a 15. Non rischiare di rimanere fuori! Per ogni informazione puoi anche contattarci al 06 9292 7317.


musolinoDirettrice scientifica: Enza Musolino

Avvocato, mediatrice familiare formata alla scuola francese di Annie Babu. Responsabile gruppi e master Università Cattolica

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In arrivo la legge sulla Mediazione Familiare targata AIMeF

Un momento della presentazione: in piedi la presidente AIMeF Anzini, alla sua destra il Sottosegretario Chiavarone

Un momento della presentazione: in piedi la presidente AIMeF Anzini, alla sua destra il Sottosegretario Chiavaroli

Stamattina, in concomitanza con la Giornata Nazionale della Mediazione Familiare, si è tenuta una conferenza stampa presso la Sala Nassirya del Senato della Repubblica durante quale il presidente dell’Associazione Italiana Mediatori Familiari Federica Anzini ha presentato la proposta di legge dell’ A.I.Me.F.

Presenti accanto ai membri dell’associazione di mediazione familiare, l’On. Laura Bianconi, Presidente del gruppo Area Popolare ed il Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia Federica Chiavaroli.

Le principali novità introdotte riguardano:

  • Il riconoscimento dell’imprescindibile funzione sociale di facilitare, agevolare l’assolvimento delle responsabilità genitoriale “nell’interesse del minore” dopo la cessazione del rapporto di coppia;
  • Definizione della Mediazione Familiare;
  • Definire della figura del mediatore familiare rispetto alla sua formazione, agli ambiti di intervento e della deontologia
  • Modifiche al codice civile

Il sottosegretario Federica Chiavaroli ha partecipato alla stesura del disegno di legge sottolineandone la necessità a seguito del forte aumento di conflitti all’interno dell’ambito familiare. Inoltre, sostiene, è una conseguenza fondamentale delle leggi che regolano lo svincolo dal legame matrimoniale attualmente in vigore.

Tali leggi rendono obbligatoria l’informazione alla mediazione familiare: è necessario rendere fruibile la conoscenza dell’esistenza di un percorso che aiuti le coppie ad affrontare una separazione con l’aiuto di operatori esperti e formati.

La senatrice Laura Bianconi ha tenuto a sottolineare l’importanza di questo disegno di legge, che si augura diventi presto Legge, poiché nella nostra società è in continuo aumento la violenza all’interno delle famiglie con la conseguente fragilità dei membri che le compongono.

Non è solo il nucleo familiare a soffrire di tale fragilità e a pagarne le conseguenze, ma tutti i singoli membri: la coppia e i figli che subiscono ed assistito, impotenti, ai conflitti dei genitori.

Vi è pertanto la necessità di un ordinamento che porti le coppie a passare attraverso un mediatore familiare che li aiuti a migliorare il dialogo e tutelare il più possibile i minori coinvolti nel conflitto.


Edith Mincuzzi – 20 ottobre 2016

(Foto di Romina Pacitto)


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Ebook: L’Attaccamento al Padre. Analisi delle ricerche psicologiche più rilevanti

Chi genera non è ancora padre, un padre è chi genera e lo merita. (Fedor Dostoevskij, I fratelli Karamàzov)

attaccamento al padreDa lunedì 5 settembre 2016 e per un tempo limitato è possibile scaricare su questa pagina l’ebook L’Attaccamento al Padre. Analisi delle ricerche psicologiche più rilevanti. Autore Nicola Boccola (2016, pp. 23, ed. Istituto HFC).

Per richiedere il download gratuito dell’opera clicca qui e compila il form.

Riceverai un’email di conferma all’indirizzo indicato – se non la trovassi cerca nella cartella spam. Dopo che avrai confermato la richiesta cliccando sul relativo link nell’email, riceverai entro 24 ore le istruzioni per scaricare l’ebook in formato PDF.

Richiedendo l’ebook sarai iscritto alla newsletter di Istituto HFC: riceverai email (all’incirca una al mese) con informazioni sulle nostre attività scientifiche.

Tratto dalle conclusioni:

“Il padre è una figura d’attaccamento. E’ però necessario che, richiamando i criteri di Howes, partecipi alle cure del bambino, sia presente continuativamente nella sua vita e investa emotivamente sul proprio bambino; comportamenti che i padri possono agire in modo competente.

Lamb ha sottolineato che il padre è una figura d’attaccamento fin dai sette mesi, ovvero dall’epoca in cui le conquiste cognitive infantili permettono la discriminazione delle figure, mostrando come i bambini non agiscano differenze significative nei comportamenti d’attaccamento rivolti ai due genitori, mentre discriminano negativamente gli estranei.

Riguardo invece gli apporti specifici allo sviluppo del bambino della qualità della relazione d’attaccamento con il padre, il quadro si presenta ancora indefinito.”

 

 

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Nuove regole per la formazione e la pratica in Mediazione Familiare

sposa bagnata

Siamo alla vigilia della nuova legge che regolamenterà la mediazione familiare e gli altri strumenti di risoluzione alternativa delle controversie. Lo richiede l’Europa, lo chiedono gli operatori della giustizia affogati dal numero di procedimenti.

AIMeF, l’associazione che costituisce il punto di riferimento per la mediazione familiare, muovendosi d’anticipo ha stabilito di creare delle norme UNI per regolamentare l’accesso e la pratica professionale, per diversi motivi

 

  1. Armonizzarsi con le regole in vigore negli altri paesi europei
  2. Offrire la possibilità di partecipare ai concorsi pubblici
  3. Garantire una maggiore preparazione dei mediatori familiari in vista dell’apertura a un mercato molto più vasto

 

Queste nel dettaglio le nuove regole a cui Istituto HFC ha già aderito

 

FORMAZIONE

Aumenta il monte ore necessario per accedere ad AIMeF e quindi alla pratica professionale. I nuovi master dovranno essere di almeno 240 ore, di cui almeno 170 di lezione specifiche sulla mediazione familiare. I master dovranno avere durata biennale e, fatto salvo il tirocinio di 40 ore nel primo anno, sarà richiesto di portare un caso proprio e di svolgere su questo una supervisione.


AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

I mediatori familiari già accreditati dovranno accedere ogni anno a 16 ore di aggiornamento professionale e 10 di supervisione. AIMeF potrà effettuare dei controlli sull’adempimento dell’obbligo e prevedere sanzioni in caso di inadempienza


TARIFFE

Stabiliti nuovi limiti tariffari minimi (30 euro) e massimi (250 euro) per ogni incontro di mediazione familiare.
Per le supervisioni individuali le tariffe andranno dai 30 agli 80 euro orari, mentre per le supervisioni di gruppo il compenso cumulativo non potrà essere maggiore a 100 euro l’ora.


Nicola Boccola – 8 luglio 2016


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L’accoglienza ai migranti: corso pratico-teorico per professionisti – Roma, settembre 2016

Tu proverai sì come sa di sale / lo pane altrui, e come è duro calle / lo scendere e ‘l salir per 
l’altrui scale (Dante, Paradiso, Canto 17)

Corso riservato a professionisti e laureati del settore psicologico, pedagogico, giuridico e sociale

Iscrizioni chiuse – Per info sulla nuova edizione clicca qui

 

Questo Corso è per te se:

migrante per articolo√ Sei un professionista (psicologo, giurista, educatore, assistente sociale, insegnante, sociologo, mediatore) e vuoi acquisire gli strumenti e le conoscenze fondamentali per lavorare subito nei centri di accoglienza e nelle istituzioni che operano in favore di migranti (o già ci lavori e consideri necessario completare la formazione)

√ Consideri la diversità una ricchezza, la migrazione un atto di coraggio e l’accoglienza basilare per una società civile

√ Comprendi che il fenomeno della migrazione e i suoi effetti dureranno a lungo, diventando strutturali nella società e garantendo una domanda sempre crescente di servizi correlati

 

Cosa ti offriamo:   

sala_hotel_nord_nuova_roma√  I moduli specifici, pratici e teorici, per competenze immediate (vedi sotto)

√ Tutte le slide utilizzate a lezione dai docenti in licenza Common Creative ©

√ In caso di assenza i corsisti avranno a disposizione il video della lezione 

√ La mappa delle risorse: operatori, enti, istituzioni del settore si raccontano e offrono un quadro delle attività e delle opportunità professionali

 

Come:  

Il corso si comporrà di 5 weekend intensivi di lezione a cadenza mensile (sabato intera giornata e domenica mattina), da settembre 2016 a gennaio 2017

 

Dove:  

Il corso si svolgerà presso la sala Massimo dell’hotel Nord Nuova Roma (via Giovanni Amendola 3, zona metro A Repubblica, a 5 minuti a piedi da Termini)

 

Gli argomenti:

  • Le ondate migratorie contemporanee: dinamiche, conflitti, risorse, dati
  • L’accoglienza ai migranti: come entrare in relazione. Le qualità personali del professionista
  • Migrazioni e malattie – le principali patologie connesse alle migrazioni. I falsi miti sulle patologie dei migranti e sui contagi
  • Dinamiche relazionali e ciclo di vita nelle famiglie migranti
  • I rischi nelle relazioni d’aiuto: il burn out
  • Comunicazione interculturale. Gestione dei conflitti e delle emergenze
  • Diritto d’asilo e protezione internazionale, quadro normativo di riferimento; il “Regolamento Dublino”
  • Il beneficiario di protezione: l’esito dell’audizione in Commissione Territoriale, mezzi di impugnazione, la protezione internazionale, forme complementari di protezione, diritti e doveri
  • Direttive sull’accoglienza alla luce delle nuove normative europee e nazionali: come funzionano i centri di accoglienza (Cpsa, Cda, Cara), i centri di identificazione ed espulsione (Cie), il sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), gli Hotspot
  • Lectio Magistralis: I traumi nella migrazione: quali effetti sulla salute mentale?
  • Meccanismi di difesa, alterazioni neurovegetative, disturbi dell’umore
  • Presa in carico – tra necessità di interventi continuativi e tempi incerti di accoglienza
  • Gestione ottimale delle risorse: invio e comunicazione tra professionisti
  • La clinica nelle vittime di tortura
  • I laboratori esperienziali: teatro, arte, grafica, cinema. Come creare un progetto
  • Le vittime di tratta e i minori non accompagnati
  • La cultura arabo-islamica

 

Direzione scientifica:

antonio_onofriProf. Antonio Onofri

Psichiatra. Docente a contratto Psicologia clinica e Psichiatria Università Sapienza di Roma. Responsabile ambulatorio trattamento Disturbi da Stress- Post-Traumatico Ospedale Santo Spirito in Sassia. Direttivo nazionale EMDR Italia, Board europeo EMDR Europe

 

 

Cosa mi offre il Corso – ROI

Al termine del percorso è prevista per i partecipanti la compilazione di una tesina da presentare in occasione dell’ultima lezione. Per chi supererà le prove sarà rilasciato Certificato di Formazione secondo gli standard Istituto HFC.

Ai corsisti ritenuti idonei sarà successivamente offerta la possibilità di tirocini e collaborazioni scientifiche con cooperative operanti nel settore, nonché collaborazioni didattiche, organizzative e di ricerca con Istituto HFC.

Attualmente la richiesta di servizi nell’accoglienza ai migranti è consistente e in crescita esponenziale. Nei bandi di prefetture, comuni e province è sempre prevista la presenza full time delle diverse figure professionali (psicologo, assistente sociale, educatore, insegnante di italiano ecc.). Le cooperative assumono professionisti – spesso a tempo determinato per il primo periodo – sulla base di esperienza sul campo e/o formazione specifica sul tema.

 

 

I docenti principali:

barbara_boniAvv. Barbara Boni

Avvocato esperto in diritto d’asilo e immigrazione

 

 


andrea_marinoDott. Andrea Marino

Psicoterapeuta. Coordinatore area psicologica consorzio di cooperative sociali (Sprar e Cas)

 

 


laura-auricchioDott.ssa Laura Auricchio

Psicoterapeuta sistemico-relazionale. Formata presso il Centro clinico di consulenza per famiglie straniere dell’Università Sapienza di Roma, ha realizzato collaborazioni con istituzioni del privato-sociale e con centri comunali (Centri per la Famiglia, Centri interculturali per minori, Sprar)

 


 

marco_bacosiDott. Marco Bacosi

Medico chirurgo, Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva. PhD in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia. Medico Internista e Coordinatore personale sanitario per i centri di accoglienza per migranti (Sprar e Cas) di Roma e provincia

 


 

valentina_paciulloDott.ssa Valentina Paciullo

Assistente sociale specialista, responsabile Sportello polifunzionale – Centro servizi per richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria, ha curato start up di accoglienza in Italia, monitora e coordina servizi interni progetti SPRAR del territorio romano.

 


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